Spazio della tecnica e spazio del potere nella tutela dei diritti sociali
A cura di Paolo Bonetti, Andrea Cardone, Antonio Cassatella, Fulvio Cortese, Andrea Deffenu, Andrea Guazzarotti - Aracne, 2014
I diritti sociali tutelati dalla Costituzione e da norme sovranazionali
(all’istruzione, alla salute, all’assistenza sociale, al lavoro,
all’abitazione) esigono spesso la predisposizione di servizi e
l’erogazione di prestazioni, la cui individuazione e realizzazione
comportano delicate scelte politiche, legislative, amministrative e
finanziarie, che sono precedute e seguite da complesse valutazioni
tecniche ed economiche: una preventiva analisi tecnico-scientifica delle
situazioni e dei bisogni, un’analisi tecnico-economica dei diversi tipi
di strumenti e di effetti, un’analisi dei vincoli normativi e
finanziari, delle norme più idonee e delle misure più efficaci ed
efficienti per soddisfare i vari bisogni, dei relativi costi e delle
risorse necessarie per finanziarli. Le valutazioni tecniche sono prive
di legittimazione democratica, ma orientano e condizionano le scelte
politiche e la discrezionalità amministrativa: a volte agevolano
l’esercizio dei diritti e a volte rischiano di svuotarli, il che pone
anche il problema della tutela giurisdizionale dei diritti sociali. Il
volume indaga sull’incidenza della “tecnica” sulle scelte legislative,
amministrative e giudiziarie di effettiva protezione dei diritti sociali
in cinque ambiti: decisioni di bilancio, programmazione degli
interventi e dei servizi, normazione, determinazione dei livelli
essenziali delle prestazioni concernenti i diritti sociali,
discrezionalità amministrativa e tutela giurisdizionale.