
La
forma consortile è uno strumento utile e diffuso per regolare le
relazioni tra imprese e rappresenta di fatto la joint venture del
diritto italiano. Con la costituzione di consorzi, società consortili o
reti, più imprese regolano fra di loro rapporti di collaborazione e/o
fornitura avvantaggiando le economie dei diversi partecipanti, pur
mantenendo la propria indipendenza giuridica. Lo strumento giuridico
"consorzio" costituisce di fatto la joint venture del diritto italiano e
nel libro sono esaminate le caratteristiche giuridiche delle varie
forme, gli aspetti contabili, di bilancio o fiscali. Il lavoro
approfondisce le caratteristiche giuridiche delle varie forme: dai
consorzi industriali alle tipologie più particolari, quali, consorzi per
piccole e medie imprese, per internazionalizzazione, nell'ambito
bancario e assicurativo; consorzi-fidi; tra enti locali, ecc.;
soffermandosi sugli aspetti di bilancio o fiscali. In particolare ne
analizza l'organizzazione contabile, la formazione del fondo corsortile,
nonché la disciplina delle imposte indirette (IRES; IRAP; IVA). Il
volume, dal taglio operativo e corredato da esempi di statuti delle
varie tipologie di consorzi e modelli di contratti (di rete e GEIE),
costituisce uno strumento, che coadiuva il professionista nella sua
attività quotidiana.