
Il volume riunisce
una serie di saggi composti nell’arco di un trentennio, che hanno come
elemento comune la valutazione degli aspetti costituzionali del processo
di unificazione europea. Dalla prima elezione del Parlamento europeo a
suffragio universale nel 1979 sino al presente, l’evoluzione
istituzionale dell’Unione europea è seguita e valutata segnando le
trasformazioni delle strutture e delle regole via via introdotte per la
messa in opera del mercato unico e per la creazione dell’euro: un
processo legato anche alla progressiva loro estensione ai nuovi paesi
entrati nell’Unione. L’esame critico dei trattati – da Maastricht ad
Amsterdam a Nizza, dal progetto di Trattato costituzionale a Lisbona e
oltre, sino al presente – si accompagna alla valutazione degli ostacoli
ideologici e politici che tuttora frenano il processo verso una vera
unione federale, dotata di un governo limitato ma efficace e
democraticamente legittimato. La gravità della crisi economica e sociale
in atto da oltre sei anni e non ancora risolta impone ormai all’Europa
di affrontare alcune scelte fondamentali di natura politica, economica e
istituzionale. In tale prospettiva il Parlamento europeo può svolgere
un ruolo cruciale.