Il sistema radiotelevisivo pubblico e privato ed il suo finanziamento: principi costituzionali, canone Rai, pubblicità, passaggio al digitale
Negli
ultimi trent'anni l'uso del mezzo televisivo e la pervasività del
potere politico hanno scatenato un acceso dibattito sul contenuto e sui
limiti del servizio pubblico e sulla necessità che esso sia finanziato
dai contribuenti. Il canone, un tempo principale fonte di finanziamento
del sistema, è oggi sottoposto a forti critiche per la sua mancata
progressività e per il fatto di essere slegato dal numero di apparecchi
posseduti e/o dal consumo di prodotti televisivi. Alcuni lo hanno
considerato, nella sua rigidità, tanto più anacronistico quanto più
l'offerta televisiva (e di converso la domanda) si amplia e si
diversifica ad opera della nuova tecnologia digitale. Lungi dal
rappresentare un manuale sul complesso tema del diritto della
radiotelevisione, il saggio vuole essere un breve approfondimento di
questioni che in dottrina sono state oggetto solo di articoli
scientifici, ma non di monografie.
