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martedì 20 maggio 2014

Sezione Diritto Privato Generale

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Revocazione e opposizione di terzo

Autore : Franco De Stefano

L'opera analizza i mezzi di impugnazione straordinaria previsti dal codice di rito: revocazione ed opposizione di terzo. Dopo una introduzione sui concetti basilari dell'impugnazioni in generale, con alcuni sommari cenni alla teoria generale del giudicato ed in particolare a quella dei suoi limiti oggettivi e soggettivi, il volume prosegue con la separata disamina delle due impugnazioni in discorso: - la revocazione: istituto riservato alle stesse parti del giudizio in cui è stato reso il provvedimento da impugnare, che però, nonostante la prevalente impostazione di straordinarietà, contempla anche due serie di motivi (errore di fatto e contrasto con giudicato precedente) in presenza dei quali essa rientra appunto tra le impugnazioni ordinarie, perché esperibili prima del giudicato; - l'opposizione di terzo nelle sue due specie di ordinaria e revocatoria, sensibilmente diverse tra loro per struttura e natura ed accomunate soltanto per il requisito soggettivo e, pertanto, poco più che descrittivo dell'alterità del soggetto legittimato all'impugnazione rispetto alle parti del giudicato. Sia per la revocazione - ordinaria e straordinaria - che per l'opposizione di terzo - ordinaria e revocatoria - si procede dapprima all'esame dell'oggetto, dei motivi o ragioni di dispiegamento e dei soggetti legittimati, per poi prendere in considerazione gli aspetti più specificamente processuali, quali la competenza ed il rito, ovvero le peculiarità dei relativi procedimenti e la struttura di questi in rapporto al contenuto delle decisioni conseguibili dall'impugnante. Per ciascuna delle due impugnazioni straordinarie si dà conto delle principali posizioni degli interpreti e, sommariamente, dell'elaborazione delle nozioni coinvolte, tutte connesse alle generalissime tematiche in tema di giudicato e di sua estensione, soggettiva ed oggettiva. Maggiore attenzione è dedicata all'approccio effettivo della giurisprudenza, la quale si è occupata dei due istituti in numerose occasioni, svolgendo un'azione di regolamento di confini con le altre impugnazioni ed elaborando un sistema coerente di nozioni su presupposti, oggetto, legittimazione, interesse e procedimento.