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venerdì 21 marzo 2014

Sezione Diritto Privato Generale

La nuova società a responsabilità limitata.
volume 65

La nuova società a responsabilità limitata
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a cura di Bione, Guidotti, Pederzini



Il volume presenta il quadro esaustivo e aggiornato dell’intera disciplina dedicata alla società a responsabilità limitata, in una trattazione che coniuga completezza della ricostruzione e originalità delle soluzioni proposte, nell’intento di fornire una chiave di lettura coerente e sistematica di un corpus normativo profondamente inciso dalle più recenti riforme in materia societaria.
Le molte incertezze applicative e i numerosi profili problematici sono affrontati dai diversi Autori attraverso una ricognizione puntuale, sempre attenta al dato di una elaborazione dottrinale e giurisprudenziale già ampia ed approfondita.

Tra le più significative novità normative oggetto di indagine si segnalano la s.r.l. semplificata e la s.r.l. a capitale ridotto, introdotte rispettivamente dal d. l. 24 gennaio 2012, n. 1 (cd. decreto “liberalizzazioni”) e dal d. l. 22 giugno 2012, n. 83 (cd. decreto “crescita”), ultimi tasselli di un intervento riformatore che fiduciosamente individua nella s.r.l. lo strumento più idoneo per favorire l’accesso alle attività d’impresa.


Sezione Diritto Privato Generale

Le clausole di tag e drag along

Autore : Paolo Divizia

Le clausole di tag e drag along
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Le clausole di tag e drag along, tradizionalmente presenti nei patti parasociali e negli statuti delle società per azioni, hanno conosciuto nuove forme di impiego negli statuti di società a responsabilità limitata, volte a fronteggiare specifiche esigenze di disciplina della circolazione delle quote in presenza di compagini societarie a base familiare frammentata ovvero “ad alta conflittualità”. La matrice anglosassone di queste clausole chiama il Notaio ad effettuare un difficile vaglio di compatibilità rispetto a principi cardine del nostro ordinamento giuridico, sui quali tag e drag along hanno mostrato avere talora effetti dirompenti, primo fra tutti il diritto individuale alla conservazione della qualitas di socio ed il diritto all’equa valutazione del c.d. FMV (fair market value, ossia il valore di mercato) della partecipazione.

Il presente lavoro monografico si propone come strumento di ausilio teorico-pratico per il Notaio ed in questa prospettiva, particolare attenzione è dedicata ad aspetti problematici, quali:
- le interazioni di tag e drag along con gli istituti della prelazione e del gradimento;
- il rapporto con i limiti legali alla circolazione delle partecipazioni;
- la ripartizione non proporzionale del ricavato delle dismissioni di partecipazioni co-vendute (di cui alla recente Massima n. 126 della Commissione Studi societari di Milano);
- il rapporto fra “diritti particolari” del socio ex art. 2468 c.c. e co-vendita/trascinamento delle quote;
- i condizionamenti che tag e drag along esercitano sull’iter procedimentale di trasformazioni, fusioni e scissioni;
- il rapporto fra tag e drag along e nuove “s.r.l.” (s.r.l.s., s.r.l.c.r. e start-up innovative).




giovedì 20 marzo 2014

Sezione Diritto Privato Generale

Diritto Industriale Italiano.
Diritto industriale italiano
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Opera in 2 tomi

Autori : Massimo Scuffi e Mario Franzosi

L’opera costituisce una novità nel panorama delle pubblicazioni giuridiche italiane perché, nell’affrontare lo studio sistematico degli istituti di diritto industriale, riporta all’interno di ogni capitolo i pertinenti riferimenti normativi associando l’inquadramento dottrinale e giurisprudenziale al testo del Codice.
Sono approfondite le tematiche di diritto sostanziale, procedimentale e processuale che contrassegnano il settore della P.I. con particolare riguardo sia all’apporto giurisprudenziale delle Corti di merito e di legittimità sia agli aspetti di allineamento agli impegni europei ed internazionali che il legislatore ha inteso perseguire e che l’interprete è in ogni caso tenuto a privilegiare.
Costante è il riferimento al diritto UE, ai trattati internazionali, ai principi desunti in via comparata dagli ordinamenti dei paesi industrialmente più avanzati.
L’opera si propone di fornire un ausilio tecnico-giuridico il più possibile aggiornato, partendo dal testo base (Dlgs 10 febbraio 2005 n.30) come da ultimo revisionato dal c.d decreto correttivo (Dlgs 13 agosto 2010 n.131) ed integrato dal Regolamento di attuazione (D.M.13 gennaio 2010 n.33), approfondendo l’esegesi dei vari istituti via via delineati con nessi e corrispondenze tra i relativi articoli, recependo e raffrontando i risultati dell’evoluzione normativa europea che da tempo si riflettono sul sistema nazionale e presto influiranno anche sull’ordinamento processuale interno (per la prevista istituzione di una Unitary Patent Court chiamata a gestire il futuro brevetto europeo con effetto unitario).
I volumi – tematicamente suddivisi in quattro parti - si chiudono con un appendice legislativa che riporta il testo del Codice e del Regolamento di attuazione e vi è affiancato un indice analitico che rimanda, per ciascun articolo, ai corrispondenti capitoli e sezioni di riferimento.
L'opera è divisa in due tomi.
Il primo tomo si occupa del diritto sostanziale, il secondo tomo del diritto procedimentale e processuale.
Ogni tomo è suddiviso in parti formate da capitoli in alcuni casi divisi in sezioni.
Ampio apparato di note al piede.
Appendice legislativa contenente il testo del:
D.lgs. 10 febbraio 2005 n. 30 (Codice della proprietà industriale)
Decreto 13 gennaio 2010 n. 33 (Regolamento di attuazione del codice della proprietà industriale).
Chiude l'opera un indice analitico che rimanda, per ciascun articolo, ai corrispondenti capitoli e sezioni di riferimento.
 



Sezione Diritto Privato Generale

Linguaggio e regole del diritto privato. 14.ed.

Linguaggio e regole del diritto privato
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Autori : Giovanni Iudica, Paolo Zatti

Trattasi della quattordicesima edizione di un manuale di grande successo. Si conferma un testo didattico anzitutto, e quindi chiaro e completo insieme.
Ogni edizione è occasione colta opportunamente dagli Autori per affinare il linguaggio e smussare ogni passaggio che lo studente abbia sentito meno chiaro, oltre che per aggiornare il testo alle più recenti leggi (che anche se non vengono esposte causa la struttura manualistica dell'Opera, vengono comunque analiticamente citate)




Sezione Diritto Privato Generale

La trasformazione delle associazioni

La trasformazione delle associazioni
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Autore : Aldo Laudonio

L’istituto della trasformazione è stato interessato da una profonda alterazione per opera della riforma del diritto societario del 2003, la quale ha espressamente ampliato il novero delle fattispecie trasformative realizzabili al fine di risolvere numerose difficoltà riscontrate nella prassi. Tuttavia l’introduzione della trasformazione di associazioni ha portato con sé problemi nuovi ed imprevisti, che si è cercato di risolvere sfruttando i principi costituzionali in materia di associazionismo, gli orientamenti già emersi in dottrina e giurisprudenza e ricorrendo altresì intensamente alla comparazione con altri ordinamenti. Attraverso lo studio si è proceduto a ricomporre la frammentaria cornice regolamentare del procedimento di trasformazione coordinando gli scarni dati normativi con altre revisioni codicistiche e le leggi speciali. Si è in particolare concluso che le ipotesi di trasformazione elencate nell’art. 2500-octies c.c. non sono tassative, ma meramente esemplificative, e si è altresì proposta l’identificazione di alcuni limiti sistematici impliciti alla trasformabilità. Da ultimo, sono stati analizzati gli strumenti di tutela predisposti per le differenti situazioni giuridiche facenti capo ai soggetti coinvolti nella trasformazione, valutando contestualmente l’attitudine di quest’ultima a porsi come effettivo mezzo di risoluzione dei conflitti che si verificano nella transizione tra vari regimi giuridici dell’azione comune




Sezione Diritto Privato Generale

Ultimi scritti. Scritti Giuridici VIII


Scritti giuridici di Giorgio Oppo. Ultimi scritti. Vol. VIII
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Autore : Giorgio Oppo

Giorgio Oppo è stato uno dei maggiori esponenti della dottrina giuridica italiana del XX secolo e i suoi meriti, nell’ambito degli studi civilistici e commercialistici, oltrepassano i confini nazionali e lo pongono in posizione di spicco tra i giuristi europei.
La raccolta dei Suoi “Scritti giuridici” edita dalla Cedam si componeva finora di sette volumi, l’ultimo dei quali pubblicato nel 2005.
Il presente volume raccoglie gli scritti dell’Autore pubblicati dopo l’uscita del volume VII, oltre ad uno inedito e a due pubblicati in precedenza ma non inclusi nei volumi già editi. Gli argomenti trattati spaziano da problemi di teoria generale (l’unità sistematica dell’ordinamento, il rapporto fra diritto positivo, diritto naturale e diritto “sociale”), spesso di drammatica attualità (i confini artificiali imposti alla vita umana, il rapporto fra diritto e persona), a recenti questioni di “diritto privato dell’economia” (profili della riforma societaria, trascrizione degli atti di destinazione e altri ancora).
Completano il volume e la raccolta la “voce” Giorgio Oppo destinata al Dizionario biografico dei giuristi italiani e la bibliografia del Maestro, ordinata cronologicamente.


Sezione Diritto Privato Generale

Diritto privato della Unione Europea
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Diritto Privato della Unione Europea. Fonti, modelli, regole

Autore : Giannantonio Benacchio


Con il presente volume, giunto alla VI edizione, l’Autore analizza come e in quale misura l’Unione europea riesca ad uniformare i diritti nazionali e, in particolare, ad influire sull’attuale evoluzione dell’ordinamento giuridico italiano. Il lavoro raccoglie in una trattazione unitaria le diverse problematiche connesse alla armonizzazione dei diritti degli Stati membri, evidenziandone pregi e qualità ma anche difetti e incongruenze.
L’opera si compone di due parti. Nella prima vengono illustrati e spiegati i meccanismi, le modalità e, soprattutto, le conseguenze che l’attività di armonizzazione comporta, in generale, per gli ordinamenti giuridici degli Stati membri. Nella seconda parte viene esaminato, più in concreto, l’apporto dato dal diritto europeo al diritto italiano, passando in rassegna le norme di diritto privato nazionale che discendono direttamente dall’attività di armonizzazione, confrontando le soluzioni interne con le norme europee da cui provengono e spiegando i motivi, non sempre esplicitati e palesi, delle scelte effettuate a Bruxelles.



Sezione Diritto Privato Generale

Arbitrato - Profili di diritto sostanziale e di diritto processuale
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Arbitrato. Profili di diritto sostanziale e di diritto processuale

a cura di Guido Alpa e Vincenzo Vigoriti

L’opera, alla sua seconda edizione, analizza l’intera disciplina in tema di arbitrato, attraverso i contributi dei più importanti accademici ed esperti della materia, partendo dall’esame della figura delle parti, di quella degli arbitri e degli atti e arrivando all’analisi dell’arbitrato internazionale e degli aspetti di carattere speciale.




Sezione Diritto Privato Generale

Ragionevole durata del processo e rimedio effettivo

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Autore : Francesco De Santis di Nicola, prefazione di Guido Raimondi


Sezione Diritto Privato Generale

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Contributo allo studio della distribuzione della somma ricavata nei procedimenti di espropriazione forzata

Autore : Alessandro Nascosi

Sezione Diritto Privato Generale

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L'assorbimento dei vizi nel giudizio di costituzionalità in via incidentale

Autore : Andrea Bonomi


Sezione Diritto Privato Generale

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Arbitrato e diritto del lavoro. Funzioni e disfunzioni della giustizia provata nei rapporti di lavoro

Autore : Fabrizio Bano

Sezione Diritto Privato Generale

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Individuazione e accertamento del credito nell'espropriazione forzata presso terzi

Autore : Gabriella Tota


Sezione Diritto Privato Generale

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Casistica e Giurisprudenza. Convegno Aristec, Roma 22-23 febbraio 2013

a cura di Letizia Vacca




Sezione Diritto Privato Generale

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Giurisdizioni e corti regionali

a cura di Massimo Andreis, Mariacarla Giorgetti




Diritto e società

Born Free and Equal?: A Philosophical Inquiry Into the Nature of Discrimination

Kasper Lippert-Rasmussen - Oxford University Press, 2014             Anteprima del libro  
 

What is discrimination? There are certain instances of differential treatment that almost anyone would describe as discriminatory; yet upon deeper examination, this near-unanimity gives way to disagreement and difference. For instance, is it discrimination when hospitals hire non-smokers only? Not only do people differ on which cases of differential treatment they see as discriminatory, they also disagree about when discrimination is morally wrong; what makes it morally wrong; and, indeed, about whether all forms of discrimination are morally wrong! Finally, many disagree over what should be done about wrongful discrimination-especially about what the state could permissibly do to eliminate wrongful discrimination, e.g. in people's love lives. This book addresses these issues. It argues that there are different concepts of discrimination and that different purposes pertaining to different contexts determine which one is the most useful. It gives special attention to a concept of discrimination that ties discrimination to differential treatment of people on the basis of their membership in socially salient groups. Second, it argues that when discrimination is wrong, it is so first and foremost because of its harmful effects. Third, it takes issue with some of the standard devices used to counteract discrimination and submits that combating discrimination requires more than state actions. Finally, it argues that states may sometimes permissibly discriminate. "[Lippert-Rasmussen] is a master of advancing discussion on a topic by showing that where the rest of us saw only two or three possible positions, there are many positions, often smeared together in a confused way in prior writings on the topic. The different views need to be carefully distinguished, and we then need to look carefully at what can be said for and against each in turn. When we do this, our view of the issues significantly shifts. This method and its fruits are evident throughout the bookEL [The] author's analytical skill and creative imagination in following through this method make the book a pleasure to read." -Richard J. Arneson, Professor of Philosophy, University of California, San Diego

Diritto e società

Particularismo y derecho: un abordaje pospositivista en el ámbito práctico 

Hernán Bouvier - Marcial Pons 2012

Las afirmaciones del tipo «matar está mal» o «Pedro debe responder por el mal causado» suelen ser sometidas a escrutinio exigiendo su justificación. Según una concepción arraigada en el terreno práctico y que se denomina «universalismo», los juicios o acciones prácticas están justificadas sólo si constituyen el seguimiento o aplicación de un parámetro, regla o principio de cierto tipo. El universalismo es objetado de dos maneras. Por un lado por el escepticismo, para el cual nunca tiene sentido hablar de afirmaciones o acciones justificadas. Por el otro por el particularismo, para el que puede hablarse de acciones o afirmaciones justificadas aunque no impliquen la aplicación de un principio o regla. Según el particularista ninguna regla o principio pueden ser lo suficientemente atentos o receptivos a la complejidad de los casos sobre los que habrá que decidir. La discusión entre universalismo, escepticismo y particularismo se proyecta directamente en el plano del derecho. En el terreno del derecho se puede sostener o bien que la decisión de un juez está justificada sólo si se basa en una regla o principio general, o bien que nunca está justificada, o bien que puede existir una justificación jurídica a pesar de que la decisión no se base en una regla o principio. Este libro analiza la discusión entre universalismo, escepticismo y particularismo y su proyección en la teoría del derecho. Se pretende defender una variante del particularismo abordando en tono crítico los postulados de la filosofía analítica clásica. Si se concede que nuestro conocimiento es necesariamente parcial y algunas veces verdadero, y se acepta la existencia de libertad, entonces puede haber buenas razones para ser particularistas o, más bien, para otorgar prioridad a la experiencia frente a la mera forma y la técnica

Diritto e società

Why Some Things Should Not Be for Sale: The Moral Limits of Markets

Debra Satz - OUP USA 2012                                                                                       


For many, markets are the most efficient way in general to organize production and distribution in a complex economy. But what about those markets we might label noxious--markets in addictive drugs, say, or in sex? In Why Some Things Should Not Be for Sale, philosopher Debra Satz takes a penetrating look at those commodity exchanges that strike most of us as problematic. What considerations, she asks, ought to guide the debates about such markets? Satz contends that categories previously used by philosophers and economists are of limited use in addressing such markets because they are assumed to be homogenous. Accordingly, she offers a broader and more nuanced view of markets--one that goes beyond the usual discussions of efficiency and distributional equality--to show how markets shape our culture, foster or thwart human development, and create and support structures of power. Nobel Laureate Kenneth J. Arrow calls this book "a work that will have to be studied and taken account of by all those concerned by the role of the market as compared with other social mechanisms."

Diritto e società

Fairness, Responsibility, and Welfare

Marc Fleurbaey - OUP Oxford 2012


What is a fair distribution of resources and other goods when individuals are partly responsible for their achievements? This book develops a theory of fairness incorporating a concern for personal responsibility, opportunities and freedom. With a critical perspective, it makes accessible the recent developments in economics and philosophy that define social justice in terms of equal opportunities. It also proposes new perspectives and original ideas. The book separates mathematical sections from the rest of the text, so that the main concepts and ideas are easily accessible to non-technical readers. It is often thought that responsibility is a complex notion, but this monograph proposes a simple analytical framework that makes it possible to disentangle the different concepts of fairness that deal with neutralizing inequalities for which the individuals are not held responsible, rewarding their effort, respecting their choices, or staying neutral with respect to their responsibility sphere. It dwells on paradoxes and impossibilities only as a way to highlight important ethical options and always proposes solutions and reasonable compromises among the conflicting values surrounding equality and responsibility. The theory is able to incorporate disincentive problems and is illustrated in the examination of applied policy issues such as: income redistribution when individuals may be held responsible for their choices of labor supply or education; social and private insurance when individuals may be held responsible for their risky lifestyle; second chance policies; the measurement of inequality of opportunities and social mobility.

Diritto e società

Governare la finanza globale. Istituzioni, processi decisionali e politiche pubbliche

Manuela Moschella - Il Mulino, 2013


Il volume esplora le radici politiche della crisi iniziata del 2007-2008 attraverso l'analisi della struttura istituzionale, dei processi decisionali e delle politiche che hanno caratterizzato la governance finanziaria negli ultimi decenni. La frammentazione istituzionale e la debolezza della sorveglianza internazionale, le asimmetrie dei processi decisionali, che favoriscono l'influenza dei paesi economicamente avanzati e garantiscono un accesso privilegiato agli operatori privati, e le inadeguatezze nelle politiche a sostegno della stabilità, fin troppo fiduciose nella capacità dei mercati di autostabilizzarsi, sono i fattori che hanno indebolito l'efficacia dei meccanismi di governo che avrebbero dovuto prevenire la crisi e gestirne le conseguenze. In questo quadro l'autrice illustra le principali riforme che la comunità internazionale ha adottato o intende adottare per porre rimedio alle deficienze della struttura istituzionale, alle storture dei processi decisionali e alle inadeguatezze delle misure di policy proprie della governance pre-crisi, individuando le principali tendenze di cambiamento nel governo del sistema finanziario internazionale.

Diritto e società

Forza senza legittimità. Il vicolo cieco dei partiti

Piero Ignazi - Laterza, 2013 


Che cosa è un partito e a cosa serve, oggi? In tutto l'Occidente soffiano venti di protesta e disaffezione nei suoi confronti. "Il cahiers de doléances" è molto lungo. I partiti non interpretano più le opinioni dei cittadini, pensano solo ai loro interessi, sono corrotti inefficienti e incapaci, sono ferri vecchi ereditati da un passato lontano, morto e sepolto, creano solo disordine e divisione. Non sono accuse nuove. Risuonano più o meno dalla loro nascita. I partiti hanno sempre creato una sorta di ansia sociale. Perché dividevano il corpo sociale, creavano passioni spesso incontenibili e portavano a conflitti rovinosi. Insomma, i partiti erano e sono tuttora considerati all'origine di tutti i mali. Eppure non c'è scampo: senza partiti non c'è democrazia. Se vogliamo un sistema pluralista e democratico dobbiamo "tenerci" dei partiti. Questo libro sostiene che i partiti non solo rimangono strumenti ineludibili per l'organizzazione del consenso e la scelta dei rappresentanti, ma sono oggi più "forti" di un tempo. Sono in ritirata sul territorio dove hanno perso quasi ovunque iscritti e chiuso sedi; al contempo, però, hanno accentrato e verticalizzato le loro risorse nelle strutture centrali nazionali e nelle assemblee rappresentative. Oggi dispongono, nei quartieri generali e nei gruppi parlamentari e consiliari, di una quantità di personale, strutture e finanziamenti molto superiore al passato...

Diritto e società

I diritti nello Stato costituzionale

Bruno Celano - Il Mulino, 2013    


Il volume fornisce un quadro complessivo dell'insieme dei diritti fondamentali - in generale, dei diritti, principi e valori costituzionalmente sanciti negli odierni Stati costituzionali, e dei problemi concettuali, teorici e normativi che essi suscitano. In particolare il loro essere eterogenei, largamente indeterminati, sovente confliggenti o reciprocamente incommensurabili, rende necessario, in sede di applicazione, determinazione e bilanciamento

Diritto e società

Un largo Termidor: la ofensiva del constitucionalismo antidemocrático

Gerardo Pisarello - Editorial Trotta, 2011



Diritto e società

Race Against the Machine: How the Digital Revolution is Accelerating Innovation, Driving Productivity, and Irreversibly Transforming Employment and the Economy

Erik Brynjolfsson Digital Frontier Press, 2012             

Why has median income stopped rising in the US? Why is the share of population that is working falling so rapidly? Why are our economy and society are becoming more unequal? A popular explanation right now is that the root cause underlying these symptoms is technological stagnation-- a slowdown in the kinds of ideas and inventions that bring progress and prosperity. In Race Against the Machine, MIT's Erik Brynjolfsson and Andrew McAfee present a very different explanation. Drawing on research by their team at the Center for Digital Business, they show that there's been no stagnation in technology -- in fact, the digital revolution is accelerating. Recent advances are the stuff of science fiction: computers now drive cars in traffic, translate between human languages effectively, and beat the best human Jeopardy! players. As these examples show, digital technologies are rapidly encroaching on skills that used to belong to humans alone. This phenomenon is both broad and deep, and has profound economic implications. Many of these implications are positive; digital innovation increases productivity, reduces prices (sometimes to zero), and grows the overall economic pie. But digital innovation has also changed how the economic pie is distributed, and here the news is not good for the median worker. As technology races ahead, it can leave many people behind. Workers whose skills have been mastered by computers have less to offer the job market, and see their wages and prospects shrink. Entrepreneurial business models, new organizational structures and different institutions are needed to ensure that the average worker is not left behind by cutting-edge machines. In Race Against the Machine Brynjolfsson and McAfee bring together a range of statistics, examples, and arguments to show that technological progress is accelerating, and that this trend has deep consequences for skills, wages, and jobs. The book makes the case that employment prospects are grim for many today not because there's been technology has stagnated, but instead because we humans and our organizations aren't keeping up.

Diritto e società

Minds, Brains, and Law: The Conceptual Foundations of Law and Neuroscience

Michael S. Pardo, Dennis Patterson - Oxford University Press, 2013          Anteprima del libro


As neuroscientific technologies continue to develop and inform our understanding of the mind, the opportunities for applying neuroscience in legal proceedings have also increased. Cognitive neuroscientists have deepened our understanding of the complex relationship between the mind and the brain by using new techniques such as functional magnetic resonance imaging (fMRI) and electroencephalography (EEG). The inferences drawn from these findings and increasingly sophisticated technologies are being applied to debates and processes in the legal field, from lie detection in criminal trials to critical legal doctrines surrounding the insanity defense or guilt adjudication. In Minds, Brains, and Law: The Conceptual Foundations of Law and Neuroscience, Michael S. Pardo and Dennis Patterson assess the philosophical questions that arise when neuroscientific research and technology are applied in the legal system. They examine the arguments favoring the increased use of neuroscience in law, the means for assessing its reliability in legal proceedings, and the integration of neuroscientific research into substantive legal doctrines. The authors use their explorations to inform a corrective inquiry into the mistaken inferences and conceptual errors that arise from mismatched concepts, such as the mental disconnect of what constitutes "lying" on a lie detection test. The empirical, practical, ethical, and conceptual issues that Pardo and Patterson seek to redress will deeply influence how we negotiate and implement the fruits of neuroscience in law and policy in the future.

mercoledì 19 marzo 2014

Sezione Diritto Privato Generale

Assegnazione patrimoniale e disciplina dell'azienda nella scissione di società

Assegnazione patrimoniale e disciplina dell'azienda nella scissione di società
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Autore : Michele Centonze


Sezione Diritto Privato Generale

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Gli accordi di fusione. profili negoziali e procedimentali


Autore : Giambattista Coltraro

Impostazione della problematica. Il contenuto del merger agreement. Il "ruolo" degli amministratori e dei soci nei merger agreements. Rapporti e "collegamenti" tra la fase preparatoria e la fase procedimentale. L'inadempimento del merger agreement, il danno da "mancata fusione" e le conseguenti responsabilità




Sezione Diritto Privato Generale

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Il diritto di opzione nelle società quotate

Autore : Amal Abu Awwad







Sezione Diritto Privato Generale

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Interessi e rivalutazione monetaria

Autore : Valentino Lenoci



Il volume affronta l'ampia e complessa materia delle obbligazioni pecuniarie, nelle due articolazioni delle obbligazioni di valuta e delle obbligazioni di valore. Le differenti tipologie di interessi, la rivalutazione monetaria, la loro cumulabilità, i profili processuali, sono i principali argomenti trattati attraverso un approfondimento dei più recenti orientamenti della giurisprudenza e della dottrina. Un'apposita analisi è dedicata, poi, alle questioni dell'anatocismo bancario e dell'usura.

Sezione Diritto Privato Generale

Sulle obbligazioni naturali, tra doveri morali e doveri sociali

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Autore : Marcello Mazzuca

L'obbligazione naturale sopporta, tradizionalmente, una rilevante varietà di approcci ermeneutici, i quali sono connotati, tuttavia, dal costante tentativo di includere i diversi casi di obbligazioni naturali nell'ambito di un unico genus. L'unitarietà del concetto si traduce nella pretesa di un unico statuto normativo, il quale sembra tuttavia inidoneo ad offrire soluzioni adeguate alle problematicità espresse dai casi concreti. La maggiore enfatizzazione dei dati normativi potrebbe forse agevolare un approccio relativistico dell'obbligazione naturale, nell'ambito del quale una prospettiva procedimentale - capace di proporre una ri-valutazione della fonte del rapporto - sembra attribuire diversa rilevanza ai doveri morali rispetto ai doveri sociali. La conclusione sembra suffragata anche dalla valutazione del profilo effettuale, nell'ambito del quale un significativo momento di riscontro è rappresentato dal profilo inerente alla opponibilità ai terzi degli effetti dell'adempimento dell'obbligazione naturale. In tal guisa sembra affermarsi l'esigenza di una considerazione plurale dell'obbligazione naturale, la quale contribuisce, forse, alla definizione di statuti normativi 'quanto meno in parte' differenti e tali da legittimare conseguenti soluzioni dei casi concreti.



Sezione Diritto Privato Generale

Il rifiuto anticipato dell'adempimento

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Autore : Alberto Venturelli




Il volume indaga struttura e trattamento della manifestazione oppositiva che il debitore rivolga ingiustificatamente nei confronti della doverosità o delle modalità del rapporto giuridico. Lo studio muove dai dati ricavabili dalla prassi giurisprudenziale ¿ per lo più inedita ¿ e delle esperienze giuridiche straniere maggiormente rilevanti per la figura in esame e perviene a riconoscere al rifiuto dell¿adempimento una necessaria funzione partecipativa che porta ad escludere l'utilità in questa materia del paradigma concettuale del «fatto concludente». L¿inquadramento concettuale del rifiuto è inscritto nell¿alternativa tra attuale violazione del rapporto e pericolo d¿inadempimento sicché la confutazione delle obiezioni tradizionalmente sollevate nei confronti dell¿ammissibilità di un inadempimento «anticipato» e la rilettura in termini funzionali dell'inesigibilità della prestazione rappresentano passaggi argomentativi necessari per conferire adeguato fondamento all'interpretazione sistematica degli artt. 1219, 2° co., n. 2, c.c. e 72, ult. co., Convenzione di Vienna sulla vendita internazionale di beni mobili (CISG), dalla quale si deduce che il rifiuto anticipato dell'adempimento esprime un'attuale lesione del rapporto obbligatorio, considerata dal legislatore sufficiente per affermare l¿immediata responsabilità del suo autore. La norma codicistica lascia intendere che l'automatica caduta in mora del debitore deriva dal carattere ingiustificato della manifestazione oppositiva e dalla contrarietà al vincolo obbligatorio da essa desumibile. A tal stregua, la sollecitazione all¿adempimento può anche concretamente mancare in ragione del carattere ancora inesigibile della prestazione contestata, senza che tale rilievo alteri sensibilmente l¿operatività della previsione normativa, che assicura un trattamento uniforme alla manifestazione dell'intenzione di non adempiere, permettendo al creditore l'immediata attivazione dei rimedi previsti contro ogni altra forma di inattuazione del rapporto, in piena coerenza con quanto, più recentemente, il legislatore internazionale e i progetti di codificazione civile europea hanno espressamente ribadito, ammettendo la risolubilità anticipata del contratto a fronte di ogni ipotesi di «certezza» del futuro inadempimento.



Sezione Diritto Privato Generale

La giurisprudenza sul codice di procedura civile. Coordinata con la dottrina. Aggiornamento 2013 vol. 2\\2 - Del processo di cognizione (Artt. 311-359)
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La Giurisprudenza sul codice civile coordinata con al dottrina. Aggiornamento 2013. Libro II : Del processo di cognizione (artt. 311-359)

a cura di A. Frangini ...et al.


La nuova edizione della Rassegna offre un panorama aggiornato e completo della disciplina processuale civile alla luce della continua evoluzione dottrinale e giurisprudenziale e delle numerose e rilevanti novità legislative succedutesi negli ultimi anni. L'opera consiste in una sistematica esposizione delle soluzioni giurisprudenziali e dottrinali, anche contrastanti, riportate articolo per articolo, con particolare attenzione, oltre che alle decisioni della Corte di Cassazione, a quelle della Corte Costituzionale, proponendosi di fornire al professionista un indispensabile strumento per l'interpretazione chiara e completa di una norma in costante evoluzione e della sua applicazione al caso concreto. Da questa edizione la Rassegna è consultabile anche in una versione online per pc e tablet, che rende più agevole il sistema di ricerca e che è corredata da un pratico formulario.          




Sezione Diritto Privato Generale

La Giurisprudenza sul codice di procedura civile coordinata con la dottrina.
Aggiornamento 2013 -  Libro III : Del processo di cognizione (artt. 474-632

La giurisprudenza sul codice di procedura civile. Coordinata con la dottrina
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a cura di O. Fanelli...et al.

La nuova edizione della Rassegna offre un panorama aggiornato e completo della disciplina processuale civile alla luce della continua evoluzione dottrinale e giurisprudenziale e delle numerose e rilevanti novità legislative succedutesi negli ultimi anni. L'Opera consiste in una sistematica esposizione delle soluzioni giurisprudenziali e dottrinali, anche contrastanti, riportate articolo per articolo, con particolare attenzione, oltre che alle decisioni della Corte di Cassazione, a quelle della Corte Costituzionale, proponendosi di fornire al professionista un indispensabile strumento per l'interpretazione chiara e completa di una norma in costante evoluzione e della sua applicazione al caso concreto.          



Sezione Diritto Privato Generale

Petizione di eredità. Artt. 533-535

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Autori : Cristiano Cicero, Luca Sitzia

L'opera mette in luce le ragioni, il contenuto e i limiti della previsione di uno strumento di tutela attribuito ex novo al successore universale in aggiunta a quelli che egli ha derivato dal de cuius, che gli consenta di agire in ogni tempo per il riconoscimento della sua qualità di erede e ottenere la restituzione dei beni ereditari da chiunque li possieda accampando a sua volta tale qualità o non adducendo alcun titolo a fondamento del proprio potere di fatto. Evidenziati i costi sociali conseguenti alla predisposizione di una tutela recuperatoria dell'intensità e portata di quella oggetto della presente trattazione, suscettiva di rendere particolarmente incerta la conservazione dell'acquisto per atto tra vivi dei beni di provenienza ereditaria, l'opera analizza la disciplina codiscistica dell'azione di petizione di eredità, delicato punto di equilibrio fra le contrapposte esigenze di tutela dell'erede e di sicurezza del traffico giuridico.
 




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Riordinamento della proprietà rurale, bonifica integrale, vincoli idrogeologici. Artt. 846-868
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Riordinamento della proprietà rurale, bonifica integrale, vincoli idrogeologici

Autori : Eloisa Cristani...et al.

Il tema cui direttamente si rivolge questo lavoro, nei tre autonomi contributi di commento alle disposizioni del codice civile delle Sezioni seconda, terza e quarta del Capo dedicato alla proprietà fondiaria, è quello dei limiti imposti ai proprietari della terra in ragione del destino produttivo del bene e della sua possibile rilevanza ai fini del conseguimento di scopi di pubblico interesse per preservarlo e garantirlo a beneficio dei singoli e della collettività in considerazione delle funzioni che ai terreni e ai boschi sono riconosciute in quanto componenti dell'ecosistema, e del valore che la loro salvaguardia assume nella nuova razionalità della gestione sostenibile. Gli articoli dall'846 all'868 del codice civile delimitano un ambito fortemente inciso dai mutamenti legislativi ed istituzionali, al punto da far dubitare dell'utilità di un commento che li abbia ad oggetto specifico e diretto: un sospetto ben confermato dagli spazi bianchi e dai commenti sbrigativi che la parte preponderante dei commentari riservano a questa parte del Libro terzo del Codice. Del resto il tema della terra, tanto più della terra in proprietà, ha conosciuto un'eclissi nell'attenzione generale non meno che dottrinale, ed è apparso sopravanzato, anche nell'ambito più specificamente agraristico, da altri temi e da altre categorie giuridiche che premevano ai mobili confini della materia.          






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Dell'usucapione. Artt. 1158-1167

Dell'usucapione. Artt. 1158-1167
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Autore : Alessandro Galati

Il volume è dedicato, previo breve excursus storico, al commento delle norme che il codice civile vigente detta in relazione all'istituto dell'usucapione, peculiare modo di acquisto a titolo originario della proprietà e dei diritti reali di godimento sui beni. L'opera analizza la disciplina dedicata alla citata fattispecie, soffermandosi in particolar modo sull'effetto acquisitivo, sui profili processuali della materia, sull'usucapio libertatis, sul problema della retroattività dell'acquisto del diritto, sui requisiti del valido possesso ad usucapionem. Rilevanza peculiare, nel corpo della trattazione, è stata altresì data all'individuazione dei soggetti legittimati ad usucapire, dei beni e dei diritti usucapibili e all'identificazione dei titoli idonei al fine della produzione dell'usucapione abbreviata. Per ogni singola norma dedicata all'usucapione si è poi fornito un commento critico che fosse anche il più possibile esaustivo circa le posizioni espresse dalla dottrina sulle singole questioni trattate e, contestualmente, si è dato atto del correlato formante giurisprudenziale, informando così il lettore degli intendimenti espressi su ogni singolo aspetto controverso dal giudice di legittimità




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Scritti canonistici


Scritti canonistici
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a cura di : Paolo Grossi

Paolo Grossi, storico del diritto e giurista insigne, ha cominciato i suoi studi nel mondo del diritto dedicando una particolare attenzione alla genesi e ai caratteri peculiari dell'ordinamento della Chiesa. Nel corso del suo itinerario culturale più volte è tornato su questi temi, continuando ad offrire un prezioso apporto metodologico e interpretativo. In questo volume sono raccolti saggi di storia e di teoria generale del diritto canonico, editi e inediti, dal 1958 al 2013. Un'introduzione di Carlo Fantappiè mostra come l'anima canonistica di Paolo Grossi sia dimensione essenziale per comprendere l'originalità del suo messaggio giuridico




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Delle società costituite all'estero. Artt. 2507-2510

Delle società costituite all'estero. Artt. 2507-2510
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Autori . Claudio Biscaretti di Ruffia, Edoardo Gambaro

Le norme concernenti le società straniere con sede secondaria in Italia sono state modificate, rispetto a quanto indicato fin dal codice del Commercio del 1882, con la riforma codicistica del 1942. In particolare, la materia ha trovato la sua disciplina negli artt. 2505-2510 c.c. Gli artt. 2505 e 2509, contenevano una vera e propria norma di diritto internazionale privato, concernente il riconoscimento in Italia delle società straniere; altri tre articoli (gli artt. 2506, 2507 e 2508) disciplinavano gli obblighi pubblicitari a carico delle società costituite all'estero che avevano in Italia una o più sedi secondarie con rappresentanza stabile e l'ultimo articolo (l'art. 2510) prevedeva che l'esercizio di determinate attività, da parte di società con interessi stranieri, potesse essere sottoposto a particolari condizioni da parte di leggi speciali. Dopo i successivi interventi, attuati con il recepimento di direttive comunitarie nel 1968, nel 1992 e nel 1995, un ulteriore intervento sulle norme in esame è stato effettuato con la l.n. 366 del 2001 (delega al Governo per la riforma del diritto societario). In attuazione di tale delega, il Governo ha poi emanato il d.lgs. n. 6 del 2003 concernente la riforma organica della disciplina delle società di capitali e società cooperative, con il quale, nel Capo XI, dedicato alle società costituite all'estero, è stato inserito il nuovo art. 2507, dedicato ai rapporti delle norme in esame con il diritto comunitario. Il principio della supremazia del diritto comunitario, nelle materie di sua competenza non ha bisogno di essere sottolineato con riferimento alle singole disposizioni. Esso è, infatti, il risultato di una lunga evoluzione della giurisprudenza costituzionale che si è progressivamente avvicinata, almeno sul piano delle conclusioni, a quella della Corte di giustizia e, oggi, è confermata anche dal nuovo art. 117 della Costituzione. Tale ultimo articolo, come è noto, nel testo introdotto dall¿art. 3 della l. cost. n. 3 del 2001, pone un limite esplicito all'azione dello Stato e delle Regioni, dato dagli obblighi assunti dall'Italia con l'adesione all'Unione europea. La dottrina si è divisa sull'interpretazione da dare alla disposizione costituzionale: taluni autori infatti hanno ritenuto che l'art. 117 non avrebbe una portata innovativa, limitandosi a riproporre l'obbligo già ricavabile dall'art. 11 della Costituzione. Altri, invece, ritengono che la norma in esame abbia inserito nella Costituzione una vera e propria European clause, così come avvenuto in altri paesi europei, che avrebbe profondamento modificato il quadro dei rapporti tra il diritto interno e il diritto dell'Unione europea. Quale che sia l'effettiva portata dell'art. 117 Cost., non vi è dubbio che la cosiddetta « pregiudiziale comunitaria » sia destinata ad influenzare fortemente l'interpretazione degli stessi. Ma vi è un ulteriore elemento da prendere in considerazione nell'analisi degli articoli del Capo XI: la loro caratteristica di norme di applicazione necessaria, ai sensi dell'art. 17, l. n. 218 del 1995. Esse, infatti, hanno quella caratteristica di «autolimitazione», cioè di individuare esse stesse il loro ambito di applicazione, che è stata individuata dalla dottrina, prima ancora che dalla giurisprudenza, per definire in tale categoria. Ciò detto, va però aggiunto che le norme qui in esame, così come le norme di applicazione necessaria degli altri Stati membri, non si sottraggono al rispetto delle disposizioni previste nei trattati comunitari. Esse, pertanto, possono operare soltanto nei limiti ristretti in cui sia possibile configurare delle eccezioni rispetto alle prescrizioni sulle libertà fondamentali previste in tali trattati.




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Inadempimento contrattuale danni e rimedi opzionali
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Autore : Anna Bitetto

Il lavoro monografico si propone di approfondire alla luce di considerazioni e spunti rinvenuti da studi di Law & Economics il dibattuto tema dei rimedi legali previsti in caso di inadempimento contrattuale, comparando successi e fallimenti dell¿esperienza giurisprudenziale nordamericana ed italiana. La ricerca muove dal considerare il modello gius-economico delle opzioni per la cancellazione del rapporto, come rimedio alternativo al ristoro dei danni da aspettativa che domina nelle diverse fattispecie con cui nei paesi di Common Law si suole porre fine al rapporto, corrispondenti dal punto di vista linguistico terminologico a diverse denominazioni quali cancellation, rescission, termination, repudation e breach of contract. I diversi istituti che confluiscono sul piano rimediale nell¿action for damages saranno comparati ai due istituti noti sul formante legislativo dei paesi di Civil law della risoluzione e del recesso. Versione inglese The monograph aims to examine in the light of considerations and ideas found in studies of Law & Economics the debated subject of the legal remedies provided for the case of breach of contract, comparing the successes and failures of the experience jurisprudential North American and Italian. The research moves from considering the Law & Economics model of the options for the cancellation of the relationship as an alternative remedy to the rest of the expectation damages that dominates in a number of cases in which the common law countries is usually to end the contract, corresponding to the different denominations such cancellation, rescission, termination, repudation and breach of contract. The different institutions that flow into the action for damages will be compared to the two legislative institutions known on the forming of the countries of Civil law: the resolution and the right to withdraw




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I contratti dei risparmiatori


I contratti dei risparmiatori
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A cura di : Francesco Capriglione

L'indagine portata avanti nell'opera si sofferma su differenti profili giuridici, dalla tipicità che caratterizza i contratti dei risparmiatori all'individuazione dei fattori che causano un'attenuazione degli ordinari canoni di giudizio, al ruolo della volontà nelle determinazioni cui si ricollegano le scelte negoziali. Particolare attenzione va dedicata all'identificazione degli strumenti giuridici offerti dall'ordinamento per conseguire un elevato livello di tutela, risultato cui mirano anche specifiche forme d'intervento pubblico. Detto ambito della ricerca deve, peraltro, essere integrato da valutazioni attinenti vuoi alle forme di schematizzazione normativa nelle quali trovano espressione "volontà imperative che determinano la regolarità dell'agire" vuoi alla significativa incidenza in subiecta materia di puntuali indicazioni comunitarie, formulate in sede di recepimento di alcune direttive che concorrono con i precetti costituzionali nel "determinare il vincolo della legge ordinaria" come fonte disciplinare. Nel delineato quadro sistemico trova, quindi, adeguata collocazione l'esame delle forme di negoziazione dei prodotti finanziari e dei correlati interventi di regolazione in grado di eliminare, o quanto meno ridurre, le incertezze dei mercati connesse alle eventuali carenze di tali prodotti.          




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Comunicazione pubblicitaria e contratti del consumatore

Autore : Alberto Giulio Cianci




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Trattario di diritto civile. Illeciti - Danni Risarcimento

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a cura di Paolo Cendon

Il "Trattario": un nuovo modello editoriale per valorizzare al meglio le opportunità e per sfuggire agli inconvenienti che sono propri dei due generi più diffusi nella tradizione letteraria del diritto privato, il Trattato e il Commentario. Ogni capitolo dell'opera si apre con rubriche (Inquadramento, Novità, Applicazioni, Profili processuali, Quesiti e soluzioni) che semplificano punto per punto l'approccio al testo. Segue il Commento di illustri Autori, sempre aggiornato alle pronunce giurisprudenziali più significative e recenti, nonché alle novità normative. In particolare, il volume analizza la materia dei fatti illeciti, parte generale, in relazione ai profili di base della responsabilità (danno, causalità, colpevolezza, cause di giustificazione, ingiustizia, specie riguardo alla salute, ai diritti della personalità, alla famiglia, alla proprietà, alla pubblica amministrazione, alla banca, allo sport, ai prodotti difettosi), ai danni non patrimoniali (evoluzione, statuto attuale, liquidazione del danno biologico, esistenziale, morale), al risarcimento del danno patrimoniale(risarcimento per equivalente, responsabilità solidale, risarcimento in forma specifica). La versione online dell'opera, associata a quella cartacea, consente un rapida e agevole consultazione



lunedì 17 marzo 2014

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Das deutsche Kartellrecht nach der 8. GWB-Novelle

Das deutsche Kartellrecht nach der 8. GWB-Novelle | Bien (Hrsg.) | Buch (Cover)
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Florian Bien (Hrsg.)

Die Achte Novelle des Gesetzes gegen Wettbewerbsbeschränkungen (GWB) bringt wesentliche Veränderungen für das deutsche Kartellrecht mit sich. Die Änderungen betreffen unter anderem
 
  • die Neuregeleung der Fusionskontrolle durch die Einführung des SIEC-Tests etc.
  • die Reform der Missbrauchsaufsicht
  • Änderungen im Kartellbußgeldrecht und
  • eine Verschärfung der Folgen bei Kartellrechtsverstößen.
 
Hinzu kommen sektorenspezifische Regelungen für die Presse, die Wasser- und Energieversorgung und die bis zuletzt höchst umstrittene Einbeziehung der Krankenkassen in den Anwendungsbereich des GWB.

Der Band dokumentiert die zum 30.6.2013 in Kraft getretenen Neuregelungen, zeigt Probleme für die zukünftige Kartellrechtspraxis auf und entwickelt eigene Lösungsvorschläge. Die Autoren sind als Hochschullehrer, Anwälte und leitende Mitarbeiter des Bundeskartellamts ausgewiesene Experten auf dem Gebiet des Wettbewerbsrechts.