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giovedì 18 aprile 2013

Il contratto di mutuo. Guida pratico-operativa

Front CoverIl testo ricostruisce in maniera organica il contratto di mutuo, affrontando le questioni relative alla promessa di mutuo, all'inadempimento e all'estinzione anticipata, alle garanzie, alle vicende estintive. Si pone attenzione anche all'interazione di tale istituto con altre fattispecie di particolare rilevanza pratica quali l'anatocismo convenzionale, bancario e giudiziale, la ripetizione dell'indebito, gli interessi e l'usura, i contratti di finanziamento, il credito al consumo, gli effetti delle procedure fallimentari e i profili di risarcimento danni. Costituisce, pertanto, un utile strumento nelle mani dell'operatore del diritto che voglia approfondire uno tra gli istituti più controversi del panorama giuridico, con particolare riferimento alle tutele attuabili e relative strategie processuali nei confronti dell'istituto bancario. Il volume tiene contro delle ultime novità normative (da ultimo d.l. n.83/2012, conv. con mod. in l.134/2012) che direttamente ed indirettamente hanno influito sulla materia e contiene una selezione di questi ricorrenti nella pratica, ai quali si è scelto di dare risposta attraverso la giurisprudenza più autorevole.

I trusts nel diritto di famiglia


Front Cover
Il volume esamina e suggerisce le diverse applicazioni dei trusts - di quelli "interni" in particolare - nel quadro dei principi dettati dalla Convenzione dell'Aja sul loro riconoscimento e di quelli del nostro ordinamento interno. Alla dettagliata disamina di istituzioni, categorie concettuali e regole essenziali del diritto dei trusts (struttura, forma, durata, natura giuridica, causa, obbligazioni e poteri del trustee, trasparenza e conoscibilità degli atti, segregazione patrimoniale etc.), fa seguito il raffronto "funzionale" tra il fondo patrimoniale e il trust e fra il trust e il vincolo di destinazione ex art. 2645-ter c.c.. Sono analizzati, poi, i possibili impieghi nell'ambito dei procedimenti di separazione e di divorzio, nel contesto della c.d. "famiglia di fatto" e nella prospettiva della protezione di minori, inabili e soggetti deboli, nonché i mezzi di tutela. L'attenzione dedicata alla casistica giurisprudenziale e al monitoraggio delle prassi notarili invalse fa del volume un utile strumento per avvocati, magistrati e notai.

mercoledì 17 aprile 2013

La testimonianza nel processo civile.

Aggiornato al "Decreto Sviluppo" d.l. n.83/2012 conv. in l. n.134/2012.
VIOLA LUIGI


59034.gif?h=181&bgcolor=f2f2f2&w=123L'opera analizza l'istituto della testimonianza nel processo civile alla luce degli orientamenti più rilevanti e recenti espressi da dottrina e giurisprudenza e le relative ricadute pratiche. Si tiene conto, altresì, delle principali novità che hanno riguardato la materia come: la testimonianza scritta, l¿onere di specifica contestazione, i riti impuri (d.lgs. 150/2011) che presentano nuovi limiti probatori, la citazione via fax o posta elettronica certificata, nonché la l. 134/2012 che, convertendo il d.l. 83/2012, ha cancellato la figura delle prove indispensabili, oltre ad aver introdotto il c.d. appello filtrato.

Per un ritorno al passato.

Scritti sugli errori degli ultimi vent'anni nel porre rimedio alla crisi della giustizia civile.
SCARSELLI GIULIANO


59163.gif?h=181&bgcolor=f2f2f2&w=123Il volume raccoglie i principali scritti dell'Autore risalenti all'ultimo triennio. Tali contributi, seppur riguardanti temi differenti, sono legati da un comune motivo conduttore, e cioè quello di denunciare come ingiuste, inutili ed in contrasto con i diritti dei singoli, le riforme che ormai da tempo si susseguono in materia di giustizia civile. La crisi del processo civile, secondo il pensiero dell'Autore, dipende da una sproporzione tra la domanda di giustizia dei cittadini e l'offerta di giustizia dello Stato: lo Stato, in altri termini, non è in grado di dare adeguata risposta alla domanda di giustizia dei cittadini in tempi ragionevoli. La risoluzione del problema, allora, anche ai sensi degli artt. 3, 24 e 97 Cost., dovrebbe essere quella di migliorare l'offerta di giustizia per adeguarla alla domanda. Ciononostante, le soluzioni sin ora proposte si sono limitate a contrarre il diritto di agire, ad aumentare i poteri del giudice ovvero i tributi giudiziari ed i rischi economici legati all'esercizio del diritto d'azione. Si impone dunque un cambiamento radicale nella ratio delle novelle: occorre pensare a riforme non repressive, bensì riorganizzative, sì da incidere sull'offerta di giustizia e non sulla domanda. Ed il processo civile deve altresì collocare al centro della propria disciplina il cittadino e non lo Stato, la libertà e non l'autorità, il privato e non il pubblico.
Polizze per la responsabilita' professionale.


ANDREOLI CRISTIANO, CAMINITI RAFFAELLA, MARIOTTI PAOLO, SERPETTI ANTONIO BRUNO


58967.gif?h=181&bgcolor=f2f2f2&w=123A seguito dell'introduzione dell'obbligo per i professionisti di stipulare idonea assicurazione che li tuteli dai rischi derivanti dall'esercizio della propria attività, già previsto dal D.l. n. 138/2011 (conv. in L. n. 148/2011) e dal D.l. n. 1/2012 (con. in L. n. 27/2012) e, recentemente, sancito dal D.P.R. n. 137/2012, che ha prorogato di un anno l'effettività di tale obbligo (15 agosto 2013), gli autori, attingendo alle proprie esperienze professionali, soffermano la loro attenzione sull'architettura contrattuale delle polizze che assicurano la responsabilità civile verso terzi, anche alla luce della giurisprudenza più aggiornata in materia. Il volume è uno strumento utile per poter comprendere la rilevanza delle singole pattuizioni contrattuali e, al contempo, un valido supporto per poter affrontare e risolvere i complessi problemi della pratica professionale.
Tecniche di regolazione dei contratti e strumenti rimediali.
LA ROSA ELENA
 

59214.gif?h=181&bgcolor=f2f2f2&w=123La crisi dei valori e gli effetti destrutturanti della globalizzazione inevitabilmente interferiscono sull'ordine giuridico tramandato dalle codificazioni, determinando il ricorso a tecniche di regolazione diverse nel complesso panorama delle fonti multilivello e dei vari formanti che confluiscono nella realtà giuridica in continuo divenire. Se lo scenario che si profila è quello di una perdita di coerenza e di unità in direzione della frammentazione e disomogeneità, il giurista non può esimersi dal ricercare criteri ermeneutici uniformi in un quadro di sintesi che valorizzi la qualità della regolamentazione proiettandola alla ottimizzazione dei risultati. In questa più ampia prospettiva l'Autore polarizza l'attenzione sull'attività di impresa e sul regime dei contratti nei suoi riflessi sul mercato. Lo snodo funzionale che ispira l'indagine è l'abuso dell'autonomia privata (nel più incisivo profilo relazionale), in virtù del quale appare possibile individuare innovativi parametri di riferimento del controllo di meritevolezza sulla causa concreta del contratto. In un disegno complessivo la finalità che si intende perseguire è di approdare ad un paradigma contrattuale unitario presidiato da meccanismi di tutela funzionalmente orientati a fornire un apparato rimediale omogeneo ed aggregante, avvalendosi di più efficaci strumenti preventivi e di coercizione indiretta volti a preservare ed implementare il mercato e la promozione dei valori della persona.
Ritardo nell'adempimento e risoluzione del contratto.
IORIO GIOVANNI
 
59148.gif?h=181&bgcolor=f2f2f2&w=123Il volume ha ad oggetto la risoluzione del contratto per ritardo nell'adempimento. Muovendo da un'analisi storica delle fattispecie risolutorie, previste nella disciplina generale del contratto, il lavoro intende affrontare, in chiave sistematica, le più rilevanti questioni che interessano il ritardo (studiato nelle sue diverse possibili declinazioni) e lo scioglimento del contratto. Nella prima parte, dedicata alla risoluzione giudiziale, dopo una premessa di carattere generale, si studiano i requisiti dell'inadempimento nell'ottica del ritardo. Successivamente ci si sofferma sul rapporto fra domanda di adempimento e domanda di risoluzione nonché sul divieto di adempimento dopo la domanda di risoluzione. Nel prosieguo l'indagine affronta il problema del rifiuto della prestazione prima della domanda di risoluzione e la sorte del contratto di fronte alla domanda di risoluzione di entrambi i contraenti e di fronte alla sentenza che rigetta la domanda di scioglimento del contratto. L'ultimo capitolo della prima parte analizza il tema della necessità o meno della messa in mora ai fini della domanda di risoluzione del contratto. Nella seconda parte del libro, utilizzando alcuni risultati cui si è giunti studiando la disciplina della risoluzione giudiziale (tenendo conto anche degli spunti e delle sollecitazioni rinvenibili nei principi di diritto europeo dei contratti), si analizzano le figure del termine essenziale, della clausola risolutiva espressa e della diffida ad adempiere.

L'arbitro bancario finanziario tra funzioni di tutela e di vigilanza


Front Cover
Giuseppe Finocchiaro

59210.gif?h=181&bgcolor=f2f2f2&w=123Diritto europeo dei contratti.



FERRARI VINCENZOLAGHI PASQUALE
 
 
Il patto di famiglia.
A cura di: DOGLIOTTI MASSIMO
 










 
L'opera esamina il patto di famiglia in tutti i suoi aspetti, sia di diritto familiare che successorio, commerciale e fiscale. Vengono analizzati la struttura, la natura, la forma, l'oggetto ed i soggetti del nuovo tipo contrattuale, soffermandosi poi sulla liquidazione ai legittimari non assegnatari, sulla successione del disponente, e in generale sulla disciplina applicabile al patto. Gli esempi pratici, gli orientamenti dottrinali più rilevanti, nonché la posizione della giurisprudenza, seppur ancora molto rara, agevolano il professionista nella risoluzione dei problemi operativi.

La transazione del condebitore solidale


Front Cover
Carlo D'Alessandro

Front CoverQuando il vincolo contrattuale si scioglie. Unicità e pluralità di temi e problemi nella prospettiva europea


Rossella Esther Cerchia

La tutela multilivello dei diritti fondamentali


Andrea Cardone

Front Cover Il presente volume riproduce, in forma monografica, il contenuto della voce enciclopedica Diritti fondamentali (tutela multilivello dei), recentemente apparsa sugli Annali dell'Enciclopedia del Diritto. Il sempre più vivo interesse per l'argomento che la medesima affronta, unitamente alla crescente attenzione che ad esso dedica un pubblico sempre più vasto di lettori, costituito non solo da studiosi ma anche da pratici (magistrati, avvocati, funzionari delle istituzioni nazionali e sovranazionali), hanno reso opportuna la pubblicazione del testo in una veste maggiormente fruibile e, soprattutto, suscettibile di essere in futuro aggiornata per dar conto delle continue evoluzioni normative e giurisprudenziali che interessano la materia.

 
 
 

Front CoverIl trust e gli istituti affini in Italia


Diritto civile.
BIANCA CESARE MASSIMO GIUSEPPE


A distanza di quasi vent'anni dalla prima edizione esce la seconda edizione del quinto volume del "Diritto civile", "La responsabilità". In quest'arco di tempo la materia della responsabilità ha visto profondi mutamenti, grazie soprattutto all'opera della giurisprudenza, sia nell'area della responsabilità contrattuale sia nell'area dell'illecito civile. Di questi mutamenti la nuova edizione tiene ampio conto. Particolare attenzione è stata dedicata alle problematiche dei "nuovi danni" dei criteri di causalità, della responsabilità degli enti pubblici, delle responsabilità speciali, ecc. Secondo lo stile dell'opera, le indicazioni giurisprudenziali e dottrinarie, spesso contraddittorie, sono spiegate in un quadro sistematico di agevole comprensione.

Front CoverInadempimento del contratto e risarcimento del danno

Matteo Ambrosoli

Il testo analizza la prestazione risarcitoria conseguente all'inadempimento dell'obbligazione derivante da fonte contrattuale, con particolare riguardo alla funzione che le deve essere attribuita. In questa prospettiva, la disciplina dell'obbligazione risarcitoria viene ricostruita valorizzando la pluralità degli interessi coinvolti: sono così identificati alcuni principi di fondo della materia e le regole operative che se ne possono far discendere. Costituiscono ulteriore oggetto di analisi: il rapporto tra le diverse azioni previste a tutela del creditore; il principio di riparazione integrale del danno ed i suoi corollari applicativi; il contenuto della prestazione risarcitoria in relazione alla peculiarità del contenuto e della funzione di singole obbligazioni; la relazione tra danno positivo e negativo ed i limiti in cui è possibile ammettere la pretesa risarcitoria commisurata al danno negativo, in caso di inadempimento dell'obbligazione; la risarcibilità del danno non patrimoniale da inadempimento; la conformazione della tutela contrattuale nel caso specifico dell'inadempimento del contratto a prestazioni corrispettive. La ricerca è condotta con l'ausilio del metodo comparatistico e con un costante confronto con la giurisprudenza.

 

Front CoverAgricoltura e contemperamento delle esigenze energetiche ed alimentari. Atti dell'incontro di studi (Udine, 12 maggio 2011)


venerdì 12 aprile 2013

Immagini del diritto.

Tra fattualità istituzionalistica e agency


Antonio Tucci
 
Front CoverIl diritto, di fronte ai processi multidirezionali di governance, si trova a fare i conti con un mutamento di razionalità che si può individuare nell'affermazione, accanto alla logica giuridica moderna e ai suoi criteri sovranisti di coerenza e autoreferenzialità, di una logica governamentale produttiva di forme di autogoverno e responsabilità, di percorsi di soggettivazione differenziali ed autonomi ma allo stesso tempo controllati e dipendenti da domini non direttamente giuridici. Non si tratta di operare un mero ribaltamento di prospettive, ma di assumere la compatibilità delle razionalità come criterio di lettura della contemporaneità, dove residui del passato vengono riutilizzati in forme inedite. A partire da questo nuovo scenario, questo libro - guardando al contributo fornito tanto da autori eccentrici rispetto alle scienze giuridiche (Benjamin, Kafka, Durkheim, Foucault), quanto da teorici e sociologi del diritto che all'interno del paradigma moderno hanno tracciato orizzonti di innovazione e problematizzazione (Santi Romano, Luhmann, Hart) - vuole evidenziare nel diritto contemporaneo il ripensamento di alcune delle categorie centrali della tradizione giuridica. Il concetto di norma in primo luogo, ma anche quello di ordine/organizzazione, di forza e sanzione, e soprattutto il ruolo ambivalente dei soggetti giuridicamente governati, tra agency critica e attiva e assorbimento nel tessuto istituzionale.
 

giovedì 11 aprile 2013

Emma Borg
Pursuing Meaning

Anteprima del libro


Copertina anterioreEmma Borg examines the relation between semantics (roughly, features of the literal meaning of linguistic items) and pragmatics (features emerging from the context within which such items are being used), and assesses recent answers to the fundamental questions of how and where to draw the divide between the two. In particular, she offers a defence of what is commonly known as 'minimal semantics'. Minimal semantics, as the name suggests, wants to offer a minimal account of the interrelation between semantics and pragmatics. Specifically, it holds that while context can affect literal semantic content in the case of genuine (i.e. lexically or syntactically marked) context-sensitive expressions, this is the limit of pragmatic input to semantic content. On all other occasions where context of utterance appears to affect content, the minimalist claims that what it affects is not literal, semantic content but what the speaker conveys by the use of this literal content--it affects what a speaker says but not what a sentence means. As Borg makes clear, the minimalist must allow some contextual influence on semantic content, but her claim is that this influence can be limited to 'tame' pragmatics--the kind of rule-governed appeals to context which won't scare formally minded horses. Pursuing Meaning aims to make good on this claim. The book also contains an overview of all the main positions in the area, clarification of its often complex terminology, and an exploration of key themes such as word meaning, mindreading, and the relationship between semantics and psychology.

François Recanati

Truth-Conditional Pragmatics

 

Copertina anterioreFrantois Recanati argues against the traditional understanding of the semantics/pragmatics divide and puts forward a radical alternative. Through half a dozen case studies, he shows that what an utterance says cannot be neatly separated from what the speaker means. In particular, the speaker's meaning endows words with senses that are tailored to the situation of utterance and depart from the conventional meanings carried by the words in isolation. This phenomenon of 'pragmatic modulation' must be taken into account in theorizing about semantic content, for it interacts with the grammar-driven process of semantic composition. Because of that interaction, Recanati argues, the content of a sentence always depends upon the context in which it is used. This claim defines Contextualism, a view which has attracted considerable attention in recent years, and of which Recanati is one of the main proponents.
 

Meaning and Relevance

Deirdre Wilson, Dan Sperber

Anteprima del libro 

Copertina anteriore"When people speak, their words never fully encode what they mean, and the context is always compatible with a variety of interpretations. How can comprehension ever be achieved? Wilson and Sperber argue that comprehension is a process of inference guided by precise xpectations of relevance. What are the relations between the linguistically encoded meanings studied in semantics and the thoughts that humans are capable of entertaining and conveying? How should we analyse literal meaning, approximations, metaphors and ironies? Is the ability to understand speakers' meanings rooted in a more general human ability to understand other minds? How do these abilities interact in evolution and in cognitive development? Meaning and Relevance sets out to answer these and other questions, enriching and updating relevance theory and exploring its implications for linguistics, philosophy, cognitive science and literary studies"--
 
Mental Files
di  François Recanati

Anteprima del libro

Copertina anterioreFrancois Recanati presents his theory of mental files, a new way of understanding reference in language and thought. He aims to recast the "nondescriptivist" approach to reference that has dominated the philosophy of language and mind in the late twentieth century. According to Recanati, we refer through mental files, which play the role of so-called "modes of presentation." The reference of linguistic expressions is inherited from that of the files we associate with them. The reference of a file is determined relationally, not satisfactionally: so a file is not to be equated to the body of (mis)information it contains. Files are like singular terms in the language of thought, with a nondescriptivist semantics.

In contrast to other philosophers, Recanati offers an indexical model according to which files are typed by their function, which is to store information derived through certain types of relation to objects in the environment. The type of the file corresponds to the type of contextual relation it exploits. Even detached files or "encyclopedia entries" are based on epistemically rewarding relations to their referent, on Recanati's account.

Among the topics discussed in this wide-ranging book are: acquaintance relations and singular thought; cognitive significance; the vehicle/content distinction; the nature of indexical concepts; co-reference de jure and judgments of identity; cognitive dynamics; recognitional and perceptual concepts; confused thought and the transparency requirement on modes of presentation; descriptive names and "acquaintanceless" singular thought; the communication of indexical thoughts; two-dimensional defences of Descriptivism; the Generality Constraint; attitude ascriptions and the "vicarious" use of mental files; first-person thinking; token-reflexivity in language and thought.

Le tre culture:

Scienze naturali, scienze sociali e discipline umanistriche nel XXI secolo

di Jerome Kagan

Anteprima del libro

 

Copertina anterioreNel 1959 Charles P. Snow tenne la sua ormai famosa Rede Lecture all'Università di Cambridge, sul tema de Le due culture (libro pubblicato da Feltrinelli nel 1964), una riflessione sull'accademia basata sul presupposto che esistessero due soli tipi di cultura: le arti e le discipline umanistiche, da una parte, e le scienze naturali, dall'altra. Da allora, tuttavia, è emersa una terza cultura, generalmente detta delle “scienze sociali”, che comprende discipline come la sociologia, l'antropologia, la scienza politica, l'economia e la psicologia, e che è cresciuta di importanza. Il libro di Jerome Kagan si propone dunque di descrivere gli assunti, il vocabolario, le formae mentis, i contributi e i limiti di ciascuna di queste culture. Fa emergere le differenze tra i significati di molti dei concetti usati da ognuna nel proprio campo e non immediatamente trasferibili ad altri, passa in rassegna i vari criteri di indagine e i risultati conseguiti nella ricerca della verità, evidenzia gli apporti dati anche dalle scienze sociali e dalle discipline umanistiche alla nostra comprensione della natura umana e mette in discussione il diritto di predominio di una delle tre culture sulle altre, come è successo alle scienze naturali con i grandi investimenti in fisica, chimica e biologia molecolare. L'obiettivo è quello di ristabilire un equilibrio tra i rispettivi campi della conoscenza, con le conseguenze teoriche ma anche pratiche che questo comporta. “È tempo,” dice Kagan, “che i membri delle tre culture adottino un atteggiamento di maggiore umiltà perché, come le tigri, gli squali e i falchi, ogni gruppo è potente nel suo territorio ma impotente nel territorio dell'altro.” Le tre culture è un'analisi dello stato della cultura molto opportuna per fare il punto anche sulla realtà accademica e sul dibattito culturale nell'Italia di oggi e di domani. In vista di una maggiore collaborazione tra discipline per risolvere i problemi e superare la crisi del nostro tempo.
 

Critical Pragmatics:

An Inquiry Into Reference and Communication
 
 
Copertina anteriore"Critical Pragmatics develops three ideas: language is a way of doing things with words; meanings of phrases and contents of utterances derive ultimately from human intentions; and language combines with other factors to allow humans to achieve communicative goals. In this book, Kepa Korta and John Perry explain why critical pragmatics provides a coherent picture of how parts of language study fit together within the broader picture of human thought and action. They focus on issues about singular reference, that is, talk about particular things, places or people, which have played a central role in the philosophy of language for more than a century. They argue that attention to the 'reflexive' or 'utterance-bound' contents of utterances sheds new light on these old problems. Their important study proposes a new approach to pragmatics and should be of wide interest to philosophers of language and linguists"--
 
 
Il realismo è l'impossibile

di: Walter Siti          

Il realismo è l'impossibile
 
La realtà cui aspira il realismo in letteratura non ha nulla di verosimile o di ideologico. Solo dando al lettore qualcosa in più o in meno di quel che si aspetta, l'autore può infondergli quel senso di incertezza che la realtà produce. Perché la realtà non si dispiega ragionevolmente davanti a noi, ma ci coglie di sorpresa, a tradimento. Con un dettaglio inatteso nega la favola e ci convince di un intero mondo da esplorare. Cosi, il realismo fa lo stesso effetto della magia, dona a chi guarda il piacere di ingannarsi. In questo saggio veloce e sapiente, Siti ci dà la sua "bieca ammissione di poetica".

mercoledì 27 marzo 2013

Filosofia del diritto

Introduzione critica al pensiero giuridico e al diritto positivo

a cura di Giorgio Pino, Aldo Schiavello, Vittorio Villa
 
Scritto da diversi studiosi, il manuale rappresenta il primo esperimento in Italia di trattazione di filosofia del diritto analitica cui hanno partecipato molti degli autori più rappresentativi di quest’area culturale. Le nozioni, i nodi tematici, le pratiche giuridiche oggetto di indagine, sono qui filtrati dall’adozione di un punto di vista ‘analitico’: ne nasce un’esposizione non ‘neutra’ delle questioni affrontate, ricca di differenze di impostazione teorica e giusfilosofica, che contribuisce ad affinare lo spirito critico del lettore e rappresenta un utile vaccino contro concezioni giusfilosofiche dogmaticamente assolutistiche e oggettivistiche.
 
Introduzione. – Parte Prima: Le concezioni della filosofia del diritto. – I. Giusnaturalismo: elementi filosofici e lineamenti storici (D. Ippolito). – II. Il giusnaturalismo: tendenze e problemi attuali (M. Barberis). – III. Positivismo giuridico (P. Chiassoni). – IV. Il neocostituzionalismo: i temi e gli autori (G. Bongiovanni) . – Parte Seconda: Concetti giuridici. – I. Fonti del diritto (R. Guastini). – II. Norma giuridica (G. Pino). – III. Ordinamento giuridico (E. Diciotti). – IV. Diritti soggettivi (G. Pino). – Parte Terza: Interpretazione e ragionamento giuridico. – I. Linguaggio giuridico (M. Jori). – II. Le tre concezioni dell’interpretazione giuridica (V. Villa). – III. Il ragionamento giuridico (D. Canale). – IV. Argomenti interpretativi (V. Velluzzi). – V. Il problema della scienza giuridica (V. Villa). – Parte Quarta: Diritto, morale, politica. – I. Stato di diritto (B. Celano). – II. Passato e futuro dello stato di diritto (L. Ferrajoli). – III. Democrazia e diritto (A. Pintore). – IV. L’obbligo di obbedire al diritto (A. Schiavello).

giovedì 14 marzo 2013

The Criminal Responsibility of Individuals for Violations of International Humanitarian Law

E. van Sliedregt
 
 
Copertina anterioreIn this book, Elies van Sliedregt examines the concept of individual criminal responsibility for violations of international humanitarian law, including genocide, crimes against humanity and war crimes. Such crimes are very rarely committed by single individuals, but mostly by organizations or groups of cooperating persons. For a just determination of their guilt and responsibility, a fair assessment of the mutual relationships and cooperation forms of those individuals is indispensable. This book provides the framework for that assessment. It gives guidance to practitioners and scholars on how to understand and to apply international criminal law concepts such as 'common purpose', 'superior responsibility', 'duress' and the 'defence of superior orders'. It does so by bringing to light the roots of those concepts, which are hidden not only in earlier phases of development of international criminal law, but also in the domestic laws of various states. Elies van Sliedregt has received the Modderman Prize for criminal law 2006 for her dissertation The Criminal Responsibility of Individuals for Violations of International Humanitarian Law. This prestigious biennial prize is awarded by the Modderman foundation.
 
 
 
 

The Oxford Companion to International Criminal Justice

Antonio Cassese

Anteprima del libro
 
Copertina anteriore
The move to end impunity for human rights atrocities has seen the creation of international and hybrid tribunals and increased prosecutions in domestic courts.The Oxford Companion to International Criminal Justice is the first major reference work to provide a complete overview of this emerging field.

Its 1200 pages are divided into three sections. In the first part, 21 essays by leading thinkers offer a comprehensive survey of issues and debates surrounding international humanitarian law, international criminal law, and their enforcement. The second part is arranged alphabetically, containing 300 entries on doctrines, procedures, institutions and personalities. The final part contains over 330 essays on different trials from international and domestic courts dealing with war crimes, crimes against humanity, genocide, torture, and terrorism.

With analysis and commentary on every aspect of international criminal justice, this Companion is designed to be the first port of call for scholars and practitioners interested in current developments in international justice.
 
 
Agostino Ennio La Scala
Il silenzio dell'Amministrazione finanziaria
 
Il volume affronta le problematiche relative alla qualificazione e alla natura giuridica del silenzio e alle conseguenze giuridiche, compresa la risarcibilità di eventuali pregiudizi ingiusti arrecati, derivanti dal comportamento di inerzia tenuto dagli uffici fiscali nei confronti di un’istanza presentata dal contribuente.
Il lavoro si compone di cinque capitoli.
Dopo aver evidenziato le peculiarità del silenzio dell’Amministrazione finanziaria
rispetto alla disciplina vigente in diritto amministrativo e messe in rilievo le
asimmetrie riscontrabili con il regime giuridico del “silenzio del contribuente”, nel primo capitolo viene delimitato l’oggetto dell’indagine e rilevata l’importanza nella materia tributaria dei principi di partecipazione e di contraddittorio in sede
procedimentale.
Nel secondo capitolo, alla luce dei principi costituzionali di legalità, capacità
contributiva e di buon andamento e imparzialità della pubblica amministrazione, di quelli statutari, nonché di quelli elaborati in sede comunitaria e internazionale, viene definito il modello ideale di dialogo tra Fisco e contribuente, ove quest’ultimo indirizzi al primo una domanda. Vengono delineati, in particolare, gli obblighi procedimentali (di inizio, svolgimento e conclusione dell’attività amministrativa) incombenti in capo all’ufficio e i rimedi a favore del privato dinanzi all’inerzia di quest’ultimo.
Il terzo capitolo riguarda il silenzio dell’Amministrazione finanziaria a seguito di
interpello. Sia di quello ordinario, soffermandosi sui presupposti, sugli effetti e sulla ratio della formula del c.d. "silenzio - assenso", che dei c.d. interpelli "obblitatori".
Il quarto capitolo ha ad oggetto le questioni attinenti al silenzio dell'Amministrazione finanziaria a seguito dell'istanza di rimborso, con particolare attenzione alla sua natura provvedimentale o meno, alla sua assimilazione ad un atto di diniego, quale strumento per l'accesso al giudice
Il quinto capitolo affronta le tematiche connesse al silenzio dell’Amministra.zione
finanziaria a seguito di istanza di autotutela, distinguendo tra ipotesi in cui l’istanza di riesame abbia ad oggetto atti tributari non definitivi e quelle in cui, invece, il provvedimento di primo grado sia divenuto ormai inoppugnabile. Con riguardo a tale delicata fattispecie, vengono analizzate le possibili frontiere del sindacato del giudice sulla fondatezza della pretesa impositiva, attraverso il ricorso avverso il silenzio sull’istanza di autotutela.

martedì 26 febbraio 2013

Neuroetica
Tra neuroscienze etica e società

a cura di Andrea Cerroni e Fabrizio Rufo


Per molti aspetti, la neuroetica può essere considerata come esito non secondario del grande progetto darwiniano, quello che non sta solo nell'"Origine della specie", ma si respira anche in un altro capolavoro: "L'espressione delle emozioni nell'uomo e negli animali". Comunque la si guardi, la neuroetica ha uno status duplice. Se da un lato essa appare un'etica delle neuroscienze, e dunque si occupa dei problemi tradizionali dell'etica tecnico-scientifica (come, ad esempio, i rischi e benefici delle nuove tecnologie in medicina), dall'altro essa è anche una neuroscienza dell'etica, poiché va diretta ai fondamenti del nostro pensiero (temi quali mente-corpo, autonomia, intenzionalità, personalità, diritti-doveri, e altri ancora). Nata in ambito strettamente neuroscientifico, e dunque a cavallo fra medicina, biologia e psicologia, la neuroetica ha rapidamente catalizzato l'attenzione di un crescente numero di filosofi, sociologi, giuristi, antropologi e studiosi dell'educazione, dell'informazione e della comunicazione. È interdisciplinare per definizione e ogni disciplina, nessuna esclusa, emergerà almeno in parte rinnovata da un "bagno neuroetico". Proprio avendo ben presente questa impostazione di fondo, si articolano i saggi che compongono questo volume, che appunto affrontano la neuroetica di volta in volta nei suoi aspetti filosofici, giuridici, sociali.
Salvino Leone

Cellule staminali
Speranze terapeutiche e problemi etici




Il dibattito sulle cellule staminali si è segnalato all'attenzione dell'opinione pubblica in questi ultimi anni, suscitando interesse e speranze nella cura di malattie come il morbo di Parkinson, la SLA, i linfomi e le leucemie, il diabete. Ma occorrerà ancora del tempo perchè dai primi incoraggianti risultati si possa giungere a traguardi definitivamente acquisisti, e agli orizzonti terapeutici si affianca il dilemma morale sul prelievo di queste cellule (dall'embione o da tessuti non embionali), sulla proporzione tra rischi e benefici, sui problemi etico-sociali relativi alle bio-banche, sulle implicazioni di carattere giuridico

giovedì 21 febbraio 2013

Codice di Procedura Penale
Canzio, Giovanni -Tranchina, Giovanni 


Il Codice, aggiornato alla legge anticorruzione, alla Corte cost. n. 237/2012 e alla legge 1° ottobre 2012, n. 172 (Ratifica ed esecuzione della Convenzione del Consiglio d'Europa per la protezione dei minori contro lo sfruttamento e l'abuso sessuale), non costituisce un aggiornamento del Codice del 2008, pubblicato in questa stessa collana, ma un'opera riprogettata per fornire all'avvocato e allo studioso del processo penale uno strumento indispensabile per la professione attraverso una analisi del fluire del diritto vivente e dei princìpi di civiltà giuridica che permeano le regole del processo penale moderno, nel confronto tra pronunce giurisprudenziali e opinioni dottrinali. Il commento, articolo per articolo, del Codice è preceduto da una retrospettiva giurisprudenziale e dottrinaria sull'articolo 111 della Costituzione e da una esaustiva Rassegna sulla giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell'Uomo, imprescindibile per gli operatori.
Enciclopedia del Diritto
Annali
Il panorama piu' completo e rappresentativo del pensiero giuridico italiano.
L'opera che da oltre 50 anni rappresenta la scienza dei giuristi italiani
5: Abuso di posizione dominante - Vertici internazionali. - 2012
4: Amministrazione e controllo s.p.a.-Tempo di non lavoro. - 2011
3: Abuso del processo-Tutela dell’ambiente. - Giuffrè, 2010
2.2: Abusi di mercato-Tutela dell’ambiente. - 2008
2.1: Abuso del processo-Testimonianza indiretta. - 2008
1: Accertamento-Tutela. - 2007

Procedura Penale

Copertina anteriore
Oreste Dominioni - Piermaria Corso - Alfredo Gaito - Giorgio Spangher - Giovanni Dean - Giulio Garuti - Oliviero Mazza
Argomenti trattati nel testo: I concetti di base - Il diritto delle prove - La tutela della libertà personale - Tipologie procedimentali - Modelli differenziati di accertamento - Le impugnazioni e i controlli nella fase esecutiva - I rapporti con le autorità straniere.
Compendio di Procedura penale
Vittorio Grevi, Giovanni Conso, Marta Bargis

 

Il manuale, giunto ormai alla sesta edizione, si qualifica per essere completo, aggiornatissimo e per sviluppare la varietà dei contributi salvaguardando l'unità dell'insieme.
Didattico nell’esposizione, ma anche analitico nell’enunciazione delle problematiche legate alle specifiche fattispecie (e quindi utile anche all'Avvocato), si distingue per l'autorevolezza degli autori, in gran parte professori ordinari italiani.

 

Commentario breve al Codice di procedura penale.

Complemento giurisprudenziale 

Appendice di aggiornamento 2012

A cura di Grevi Vittorio

Consulta l'indice

    Raccoglie le più importanti pronunce delle Corti Costituzionale e di Cassazione emesse negli ultimi tredici mesi, selezionate e ordinate con cura tale da diventare un vero e proprio commento ragionato.
    Tenuto conto delle nuove leggi che, nel medesimo periodo, hanno inciso su varie disposizioni del Codice di Procedura Penale (Legge cost. 20/4/2012, n. 1; Legge 17 febbraio 2012, n. 9; Legge 15 febbraio 2012, n. 12), si è ritenuto utile di riprodurre articolo per articolo il testo del Codice nella versione aggiornata con le modifiche e le integrazioni via via introdotte, ovviamente con tutti i commenti poggianti sulla più recente giurisprudenza.

lunedì 18 febbraio 2013

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