giovedì 18 aprile 2013
I trusts nel diritto di famiglia
Giuffrè, 2012
Il volume esamina e suggerisce le diverse applicazioni dei trusts - di quelli "interni" in particolare - nel quadro dei principi dettati dalla Convenzione dell'Aja sul loro riconoscimento e di quelli del nostro ordinamento interno. Alla dettagliata disamina di istituzioni, categorie concettuali e regole essenziali del diritto dei trusts (struttura, forma, durata, natura giuridica, causa, obbligazioni e poteri del trustee, trasparenza e conoscibilità degli atti, segregazione patrimoniale etc.), fa seguito il raffronto "funzionale" tra il fondo patrimoniale e il trust e fra il trust e il vincolo di destinazione ex art. 2645-ter c.c.. Sono analizzati, poi, i possibili impieghi nell'ambito dei procedimenti di separazione e di divorzio, nel contesto della c.d. "famiglia di fatto" e nella prospettiva della protezione di minori, inabili e soggetti deboli, nonché i mezzi di tutela. L'attenzione dedicata alla casistica giurisprudenziale e al monitoraggio delle prassi notarili invalse fa del volume un utile strumento per avvocati, magistrati e notai.
mercoledì 17 aprile 2013
La testimonianza nel processo civile.
Aggiornato al "Decreto Sviluppo" d.l. n.83/2012 conv. in l. n.134/2012.VIOLA LUIGI
L'opera analizza l'istituto della testimonianza nel processo civile alla luce
degli orientamenti più rilevanti e recenti espressi da dottrina e giurisprudenza
e le relative ricadute pratiche. Si tiene conto, altresì, delle principali
novità che hanno riguardato la materia come: la testimonianza scritta, l¿onere
di specifica contestazione, i riti impuri (d.lgs. 150/2011) che presentano nuovi
limiti probatori, la citazione via fax o posta elettronica certificata, nonché
la l. 134/2012 che, convertendo il d.l. 83/2012, ha cancellato la figura delle
prove indispensabili, oltre ad aver introdotto il c.d. appello filtrato.
Per un ritorno al passato.
Scritti sugli errori degli ultimi vent'anni nel porre rimedio alla crisi della giustizia civile.SCARSELLI GIULIANO
Il volume raccoglie i principali scritti dell'Autore risalenti all'ultimo
triennio. Tali contributi, seppur riguardanti temi differenti, sono legati da un
comune motivo conduttore, e cioè quello di denunciare come ingiuste, inutili ed
in contrasto con i diritti dei singoli, le riforme che ormai da tempo si
susseguono in materia di giustizia civile. La crisi del processo civile, secondo
il pensiero dell'Autore, dipende da una sproporzione tra la domanda di giustizia
dei cittadini e l'offerta di giustizia dello Stato: lo Stato, in altri termini,
non è in grado di dare adeguata risposta alla domanda di giustizia dei cittadini
in tempi ragionevoli. La risoluzione del problema, allora, anche ai sensi degli
artt. 3, 24 e 97 Cost., dovrebbe essere quella di migliorare l'offerta di
giustizia per adeguarla alla domanda. Ciononostante, le soluzioni sin ora
proposte si sono limitate a contrarre il diritto di agire, ad aumentare i poteri
del giudice ovvero i tributi giudiziari ed i rischi economici legati
all'esercizio del diritto d'azione. Si impone dunque un cambiamento radicale
nella ratio delle novelle: occorre pensare a riforme non repressive, bensì
riorganizzative, sì da incidere sull'offerta di giustizia e non sulla domanda.
Ed il processo civile deve altresì collocare al centro della propria disciplina
il cittadino e non lo Stato, la libertà e non l'autorità, il privato e non il
pubblico.
Polizze per la responsabilita'
professionale.
A seguito dell'introduzione dell'obbligo per i professionisti di stipulare
idonea assicurazione che li tuteli dai rischi derivanti dall'esercizio della
propria attività, già previsto dal D.l. n. 138/2011 (conv. in L. n. 148/2011) e
dal D.l. n. 1/2012 (con. in L. n. 27/2012) e, recentemente, sancito dal D.P.R.
n. 137/2012, che ha prorogato di un anno l'effettività di tale obbligo (15
agosto 2013), gli autori, attingendo alle proprie esperienze professionali,
soffermano la loro attenzione sull'architettura contrattuale delle polizze che
assicurano la responsabilità civile verso terzi, anche alla luce della
giurisprudenza più aggiornata in materia. Il volume è uno strumento utile per
poter comprendere la rilevanza delle singole pattuizioni contrattuali e, al
contempo, un valido supporto per poter affrontare e risolvere i complessi
problemi della pratica professionale.
ANDREOLI CRISTIANO, CAMINITI RAFFAELLA, MARIOTTI PAOLO, SERPETTI ANTONIO BRUNO
A seguito dell'introduzione dell'obbligo per i professionisti di stipulare
idonea assicurazione che li tuteli dai rischi derivanti dall'esercizio della
propria attività, già previsto dal D.l. n. 138/2011 (conv. in L. n. 148/2011) e
dal D.l. n. 1/2012 (con. in L. n. 27/2012) e, recentemente, sancito dal D.P.R.
n. 137/2012, che ha prorogato di un anno l'effettività di tale obbligo (15
agosto 2013), gli autori, attingendo alle proprie esperienze professionali,
soffermano la loro attenzione sull'architettura contrattuale delle polizze che
assicurano la responsabilità civile verso terzi, anche alla luce della
giurisprudenza più aggiornata in materia. Il volume è uno strumento utile per
poter comprendere la rilevanza delle singole pattuizioni contrattuali e, al
contempo, un valido supporto per poter affrontare e risolvere i complessi
problemi della pratica professionale.
Tecniche di regolazione dei contratti e
strumenti rimediali.
La crisi dei valori e gli effetti destrutturanti della globalizzazione
inevitabilmente interferiscono sull'ordine giuridico tramandato dalle
codificazioni, determinando il ricorso a tecniche di regolazione diverse nel
complesso panorama delle fonti multilivello e dei vari formanti che confluiscono
nella realtà giuridica in continuo divenire. Se lo scenario che si profila è
quello di una perdita di coerenza e di unità in direzione della frammentazione e
disomogeneità, il giurista non può esimersi dal ricercare criteri ermeneutici
uniformi in un quadro di sintesi che valorizzi la qualità della regolamentazione
proiettandola alla ottimizzazione dei risultati. In questa più ampia prospettiva
l'Autore polarizza l'attenzione sull'attività di impresa e sul regime dei
contratti nei suoi riflessi sul mercato. Lo snodo funzionale che ispira
l'indagine è l'abuso dell'autonomia privata (nel più incisivo profilo
relazionale), in virtù del quale appare possibile individuare innovativi
parametri di riferimento del controllo di meritevolezza sulla causa concreta del
contratto. In un disegno complessivo la finalità che si intende perseguire è di
approdare ad un paradigma contrattuale unitario presidiato da meccanismi di
tutela funzionalmente orientati a fornire un apparato rimediale omogeneo ed
aggregante, avvalendosi di più efficaci strumenti preventivi e di coercizione
indiretta volti a preservare ed implementare il mercato e la promozione dei
valori della persona.
LA ROSA ELENA
La crisi dei valori e gli effetti destrutturanti della globalizzazione
inevitabilmente interferiscono sull'ordine giuridico tramandato dalle
codificazioni, determinando il ricorso a tecniche di regolazione diverse nel
complesso panorama delle fonti multilivello e dei vari formanti che confluiscono
nella realtà giuridica in continuo divenire. Se lo scenario che si profila è
quello di una perdita di coerenza e di unità in direzione della frammentazione e
disomogeneità, il giurista non può esimersi dal ricercare criteri ermeneutici
uniformi in un quadro di sintesi che valorizzi la qualità della regolamentazione
proiettandola alla ottimizzazione dei risultati. In questa più ampia prospettiva
l'Autore polarizza l'attenzione sull'attività di impresa e sul regime dei
contratti nei suoi riflessi sul mercato. Lo snodo funzionale che ispira
l'indagine è l'abuso dell'autonomia privata (nel più incisivo profilo
relazionale), in virtù del quale appare possibile individuare innovativi
parametri di riferimento del controllo di meritevolezza sulla causa concreta del
contratto. In un disegno complessivo la finalità che si intende perseguire è di
approdare ad un paradigma contrattuale unitario presidiato da meccanismi di
tutela funzionalmente orientati a fornire un apparato rimediale omogeneo ed
aggregante, avvalendosi di più efficaci strumenti preventivi e di coercizione
indiretta volti a preservare ed implementare il mercato e la promozione dei
valori della persona.
Ritardo nell'adempimento e risoluzione del
contratto.
IORIO GIOVANNI
Il volume ha ad oggetto la risoluzione del contratto per ritardo
nell'adempimento. Muovendo da un'analisi storica delle fattispecie risolutorie,
previste nella disciplina generale del contratto, il lavoro intende affrontare,
in chiave sistematica, le più rilevanti questioni che interessano il ritardo
(studiato nelle sue diverse possibili declinazioni) e lo scioglimento del
contratto. Nella prima parte, dedicata alla risoluzione giudiziale, dopo una
premessa di carattere generale, si studiano i requisiti dell'inadempimento
nell'ottica del ritardo. Successivamente ci si sofferma sul rapporto fra domanda
di adempimento e domanda di risoluzione nonché sul divieto di adempimento dopo
la domanda di risoluzione. Nel prosieguo l'indagine affronta il problema del
rifiuto della prestazione prima della domanda di risoluzione e la sorte del
contratto di fronte alla domanda di risoluzione di entrambi i contraenti e di
fronte alla sentenza che rigetta la domanda di scioglimento del contratto.
L'ultimo capitolo della prima parte analizza il tema della necessità o meno
della messa in mora ai fini della domanda di risoluzione del contratto. Nella
seconda parte del libro, utilizzando alcuni risultati cui si è giunti studiando
la disciplina della risoluzione giudiziale (tenendo conto anche degli spunti e
delle sollecitazioni rinvenibili nei principi di diritto europeo dei contratti),
si analizzano le figure del termine essenziale, della clausola risolutiva
espressa e della diffida ad adempiere.
Il patto di famiglia.
A cura di: DOGLIOTTI MASSIMO
Quando il vincolo contrattuale si scioglie. Unicità e pluralità di temi e problemi nella prospettiva europea
La tutela multilivello dei diritti fondamentali
Andrea Cardone
Il presente volume riproduce, in forma monografica, il contenuto della voce enciclopedica Diritti fondamentali (tutela multilivello dei), recentemente apparsa sugli Annali dell'Enciclopedia del Diritto. Il sempre più vivo interesse per l'argomento che la medesima affronta, unitamente alla crescente attenzione che ad esso dedica un pubblico sempre più vasto di lettori, costituito non solo da studiosi ma anche da pratici (magistrati, avvocati, funzionari delle istituzioni nazionali e sovranazionali), hanno reso opportuna la pubblicazione del testo in una veste maggiormente fruibile e, soprattutto, suscettibile di essere in futuro aggiornata per dar conto delle continue evoluzioni normative e giurisprudenziali che interessano la materia.
Diritto civile.
BIANCA CESARE MASSIMO GIUSEPPE
A distanza di quasi vent'anni dalla prima edizione esce la seconda edizione
del quinto volume del "Diritto civile", "La responsabilità". In quest'arco di
tempo la materia della responsabilità ha visto profondi mutamenti, grazie
soprattutto all'opera della giurisprudenza, sia nell'area della responsabilità
contrattuale sia nell'area dell'illecito civile. Di questi mutamenti la nuova
edizione tiene ampio conto. Particolare attenzione è stata dedicata alle
problematiche dei "nuovi danni" dei criteri di causalità, della responsabilità
degli enti pubblici, delle responsabilità speciali, ecc. Secondo lo stile
dell'opera, le indicazioni giurisprudenziali e dottrinarie, spesso
contraddittorie, sono spiegate in un quadro sistematico di agevole
comprensione.
BIANCA CESARE MASSIMO GIUSEPPE
A distanza di quasi vent'anni dalla prima edizione esce la seconda edizione
del quinto volume del "Diritto civile", "La responsabilità". In quest'arco di
tempo la materia della responsabilità ha visto profondi mutamenti, grazie
soprattutto all'opera della giurisprudenza, sia nell'area della responsabilità
contrattuale sia nell'area dell'illecito civile. Di questi mutamenti la nuova
edizione tiene ampio conto. Particolare attenzione è stata dedicata alle
problematiche dei "nuovi danni" dei criteri di causalità, della responsabilità
degli enti pubblici, delle responsabilità speciali, ecc. Secondo lo stile
dell'opera, le indicazioni giurisprudenziali e dottrinarie, spesso
contraddittorie, sono spiegate in un quadro sistematico di agevole
comprensione.
Il testo analizza la prestazione risarcitoria conseguente all'inadempimento dell'obbligazione derivante da fonte contrattuale, con particolare riguardo alla funzione che le deve essere attribuita. In questa prospettiva, la disciplina dell'obbligazione risarcitoria viene ricostruita valorizzando la pluralità degli interessi coinvolti: sono così identificati alcuni principi di fondo della materia e le regole operative che se ne possono far discendere. Costituiscono ulteriore oggetto di analisi: il rapporto tra le diverse azioni previste a tutela del creditore; il principio di riparazione integrale del danno ed i suoi corollari applicativi; il contenuto della prestazione risarcitoria in relazione alla peculiarità del contenuto e della funzione di singole obbligazioni; la relazione tra danno positivo e negativo ed i limiti in cui è possibile ammettere la pretesa risarcitoria commisurata al danno negativo, in caso di inadempimento dell'obbligazione; la risarcibilità del danno non patrimoniale da inadempimento; la conformazione della tutela contrattuale nel caso specifico dell'inadempimento del contratto a prestazioni corrispettive. La ricerca è condotta con l'ausilio del metodo comparatistico e con un costante confronto con la giurisprudenza.
Agricoltura e contemperamento delle esigenze energetiche ed alimentari. Atti dell'incontro di studi (Udine, 12 maggio 2011)
venerdì 12 aprile 2013
Immagini del diritto.
Tra fattualità istituzionalistica e agency
Antonio Tucci
giovedì 11 aprile 2013
Emma Borg
Pursuing Meaning
Anteprima del libro
Emma Borg examines the relation between semantics (roughly, features of the literal meaning of linguistic items) and pragmatics (features emerging from the context within which such items are being used), and assesses recent answers to the fundamental questions of how and where to draw the divide between the two. In particular, she offers a defence of what is commonly known as 'minimal semantics'. Minimal semantics, as the name suggests, wants to offer a minimal account of the interrelation between semantics and pragmatics. Specifically, it holds that while context can affect literal semantic content in the case of genuine (i.e. lexically or syntactically marked) context-sensitive expressions, this is the limit of pragmatic input to semantic content. On all other occasions where context of utterance appears to affect content, the minimalist claims that what it affects is not literal, semantic content but what the speaker conveys by the use of this literal content--it affects what a speaker says but not what a sentence means. As Borg makes clear, the minimalist must allow some contextual influence on semantic content, but her claim is that this influence can be limited to 'tame' pragmatics--the kind of rule-governed appeals to context which won't scare formally minded horses. Pursuing Meaning aims to make good on this claim. The book also contains an overview of all the main positions in the area, clarification of its often complex terminology, and an exploration of key themes such as word meaning, mindreading, and the relationship between semantics and psychology.
Pursuing Meaning
Anteprima del libro
François Recanati
Truth-Conditional Pragmatics
Meaning and Relevance
Deirdre Wilson, Dan Sperber
Anteprima del libro
Mental Files
di François Recanati
Anteprima del libro
Francois Recanati presents his theory of mental files, a new way of understanding reference in language and thought. He aims to recast the "nondescriptivist" approach to reference that has dominated the philosophy of language and mind in the late twentieth century. According to Recanati, we refer through mental files, which play the role of so-called "modes of presentation." The reference of linguistic expressions is inherited from that of the files we associate with them. The reference of a file is determined relationally, not satisfactionally: so a file is not to be equated to the body of (mis)information it contains. Files are like singular terms in the language of thought, with a nondescriptivist semantics.
In contrast to other philosophers, Recanati offers an indexical model according to which files are typed by their function, which is to store information derived through certain types of relation to objects in the environment. The type of the file corresponds to the type of contextual relation it exploits. Even detached files or "encyclopedia entries" are based on epistemically rewarding relations to their referent, on Recanati's account.
Among the topics discussed in this wide-ranging book are: acquaintance relations and singular thought; cognitive significance; the vehicle/content distinction; the nature of indexical concepts; co-reference de jure and judgments of identity; cognitive dynamics; recognitional and perceptual concepts; confused thought and the transparency requirement on modes of presentation; descriptive names and "acquaintanceless" singular thought; the communication of indexical thoughts; two-dimensional defences of Descriptivism; the Generality Constraint; attitude ascriptions and the "vicarious" use of mental files; first-person thinking; token-reflexivity in language and thought.
di François Recanati
Anteprima del libro
In contrast to other philosophers, Recanati offers an indexical model according to which files are typed by their function, which is to store information derived through certain types of relation to objects in the environment. The type of the file corresponds to the type of contextual relation it exploits. Even detached files or "encyclopedia entries" are based on epistemically rewarding relations to their referent, on Recanati's account.
Among the topics discussed in this wide-ranging book are: acquaintance relations and singular thought; cognitive significance; the vehicle/content distinction; the nature of indexical concepts; co-reference de jure and judgments of identity; cognitive dynamics; recognitional and perceptual concepts; confused thought and the transparency requirement on modes of presentation; descriptive names and "acquaintanceless" singular thought; the communication of indexical thoughts; two-dimensional defences of Descriptivism; the Generality Constraint; attitude ascriptions and the "vicarious" use of mental files; first-person thinking; token-reflexivity in language and thought.
Le tre culture:
Scienze naturali, scienze sociali e discipline umanistriche nel XXI secolo
di Jerome Kagan
Anteprima del libro
Critical Pragmatics:
An Inquiry Into Reference and Communication
Il realismo è l'impossibile
di: Walter Siti
La realtà cui aspira il realismo in letteratura non ha nulla di verosimile o di ideologico. Solo dando al lettore qualcosa in più o in meno di quel che si aspetta, l'autore può infondergli quel senso di incertezza che la realtà produce. Perché la realtà non si dispiega ragionevolmente davanti a noi, ma ci coglie di sorpresa, a tradimento. Con un dettaglio inatteso nega la favola e ci convince di un intero mondo da esplorare. Cosi, il realismo fa lo stesso effetto della magia, dona a chi guarda il piacere di ingannarsi. In questo saggio veloce e sapiente, Siti ci dà la sua "bieca ammissione di poetica".
mercoledì 27 marzo 2013
Filosofia del diritto
a cura di Giorgio Pino, Aldo Schiavello, Vittorio Villa
Scritto da diversi studiosi, il manuale rappresenta il primo esperimento in Italia di trattazione di filosofia del diritto analitica cui hanno partecipato molti degli autori più rappresentativi di quest’area culturale. Le nozioni, i nodi tematici, le pratiche giuridiche oggetto di indagine, sono qui filtrati dall’adozione di un punto di vista ‘analitico’: ne nasce un’esposizione non ‘neutra’ delle questioni affrontate, ricca di differenze di impostazione teorica e giusfilosofica, che contribuisce ad affinare lo spirito critico del lettore e rappresenta un utile vaccino contro concezioni giusfilosofiche dogmaticamente assolutistiche e oggettivistiche.
Introduzione. – Parte Prima: Le concezioni della filosofia del diritto. – I. Giusnaturalismo: elementi filosofici e lineamenti storici (D. Ippolito). – II. Il giusnaturalismo: tendenze e problemi attuali (M. Barberis). – III. Positivismo giuridico (P. Chiassoni). – IV. Il neocostituzionalismo: i temi e gli autori (G. Bongiovanni) . – Parte Seconda: Concetti giuridici. – I. Fonti del diritto (R. Guastini). – II. Norma giuridica (G. Pino). – III. Ordinamento giuridico (E. Diciotti). – IV. Diritti soggettivi (G. Pino). – Parte Terza: Interpretazione e ragionamento giuridico. – I. Linguaggio giuridico (M. Jori). – II. Le tre concezioni dell’interpretazione giuridica (V. Villa). – III. Il ragionamento giuridico (D. Canale). – IV. Argomenti interpretativi (V. Velluzzi). – V. Il problema della scienza giuridica (V. Villa). – Parte Quarta: Diritto, morale, politica. – I. Stato di diritto (B. Celano). – II. Passato e futuro dello stato di diritto (L. Ferrajoli). – III. Democrazia e diritto (A. Pintore). – IV. L’obbligo di obbedire al diritto (A. Schiavello).
giovedì 14 marzo 2013
The Criminal Responsibility of Individuals for Violations of International Humanitarian Law
E. van Sliedregt
http://books.google.it/books/about/The_Criminal_Responsibility_of_Individua.html?hl=it&id=V8kPnLAVIRkC
The move to end impunity for human rights atrocities has seen the creation of international and hybrid tribunals and increased prosecutions in domestic courts.The Oxford Companion to International Criminal Justice is the first major reference work to provide a complete overview of this emerging field.
Its 1200 pages are divided into three sections. In the first part, 21 essays by leading thinkers offer a comprehensive survey of issues and debates surrounding international humanitarian law, international criminal law, and their enforcement. The second part is arranged alphabetically, containing 300 entries on doctrines, procedures, institutions and personalities. The final part contains over 330 essays on different trials from international and domestic courts dealing with war crimes, crimes against humanity, genocide, torture, and terrorism.
With analysis and commentary on every aspect of international criminal justice, this Companion is designed to be the first port of call for scholars and practitioners interested in current developments in international justice.
Its 1200 pages are divided into three sections. In the first part, 21 essays by leading thinkers offer a comprehensive survey of issues and debates surrounding international humanitarian law, international criminal law, and their enforcement. The second part is arranged alphabetically, containing 300 entries on doctrines, procedures, institutions and personalities. The final part contains over 330 essays on different trials from international and domestic courts dealing with war crimes, crimes against humanity, genocide, torture, and terrorism.
With analysis and commentary on every aspect of international criminal justice, this Companion is designed to be the first port of call for scholars and practitioners interested in current developments in international justice.
Agostino Ennio La Scala
Il silenzio dell'Amministrazione finanziaria
Il volume affronta le problematiche relative alla qualificazione e alla natura giuridica del silenzio e alle conseguenze giuridiche, compresa la risarcibilità di eventuali pregiudizi ingiusti arrecati, derivanti dal comportamento di inerzia tenuto dagli uffici fiscali nei confronti di un’istanza presentata dal contribuente.
Il lavoro si compone di cinque capitoli.
Dopo aver evidenziato le peculiarità del silenzio dell’Amministrazione finanziaria
rispetto alla disciplina vigente in diritto amministrativo e messe in rilievo le
asimmetrie riscontrabili con il regime giuridico del “silenzio del contribuente”, nel primo capitolo viene delimitato l’oggetto dell’indagine e rilevata l’importanza nella materia tributaria dei principi di partecipazione e di contraddittorio in sede
procedimentale.
Nel secondo capitolo, alla luce dei principi costituzionali di legalità, capacità
contributiva e di buon andamento e imparzialità della pubblica amministrazione, di quelli statutari, nonché di quelli elaborati in sede comunitaria e internazionale, viene definito il modello ideale di dialogo tra Fisco e contribuente, ove quest’ultimo indirizzi al primo una domanda. Vengono delineati, in particolare, gli obblighi procedimentali (di inizio, svolgimento e conclusione dell’attività amministrativa) incombenti in capo all’ufficio e i rimedi a favore del privato dinanzi all’inerzia di quest’ultimo.
Il terzo capitolo riguarda il silenzio dell’Amministrazione finanziaria a seguito di
interpello. Sia di quello ordinario, soffermandosi sui presupposti, sugli effetti e sulla ratio della formula del c.d. "silenzio - assenso", che dei c.d. interpelli "obblitatori".
Il quarto capitolo ha ad oggetto le questioni attinenti al silenzio dell'Amministrazione finanziaria a seguito dell'istanza di rimborso, con particolare attenzione alla sua natura provvedimentale o meno, alla sua assimilazione ad un atto di diniego, quale strumento per l'accesso al giudice
Il quinto capitolo affronta le tematiche connesse al silenzio dell’Amministra.zione
finanziaria a seguito di istanza di autotutela, distinguendo tra ipotesi in cui l’istanza di riesame abbia ad oggetto atti tributari non definitivi e quelle in cui, invece, il provvedimento di primo grado sia divenuto ormai inoppugnabile. Con riguardo a tale delicata fattispecie, vengono analizzate le possibili frontiere del sindacato del giudice sulla fondatezza della pretesa impositiva, attraverso il ricorso avverso il silenzio sull’istanza di autotutela.
martedì 26 febbraio 2013
Neuroetica
Tra neuroscienze etica e società
a cura di Andrea Cerroni e Fabrizio Rufo
Tra neuroscienze etica e società
a cura di Andrea Cerroni e Fabrizio Rufo
Per molti aspetti, la neuroetica può essere considerata
come esito non secondario del grande progetto darwiniano, quello che non sta
solo nell'"Origine della specie", ma si respira anche in un altro capolavoro:
"L'espressione delle emozioni nell'uomo e negli animali". Comunque la si guardi,
la neuroetica ha uno status duplice. Se da un lato essa appare un'etica delle
neuroscienze, e dunque si occupa dei problemi tradizionali dell'etica
tecnico-scientifica (come, ad esempio, i rischi e benefici delle nuove
tecnologie in medicina), dall'altro essa è anche una neuroscienza dell'etica,
poiché va diretta ai fondamenti del nostro pensiero (temi quali mente-corpo,
autonomia, intenzionalità, personalità, diritti-doveri, e altri ancora). Nata in
ambito strettamente neuroscientifico, e dunque a cavallo fra medicina, biologia
e psicologia, la neuroetica ha rapidamente catalizzato l'attenzione di un
crescente numero di filosofi, sociologi, giuristi, antropologi e studiosi
dell'educazione, dell'informazione e della comunicazione. È interdisciplinare
per definizione e ogni disciplina, nessuna esclusa, emergerà almeno in parte
rinnovata da un "bagno neuroetico". Proprio avendo ben presente questa
impostazione di fondo, si articolano i saggi che compongono questo volume, che
appunto affrontano la neuroetica di volta in volta nei suoi aspetti filosofici,
giuridici, sociali.
Salvino LeoneCellule staminali
Speranze terapeutiche e problemi etici
Il dibattito sulle cellule staminali si è segnalato all'attenzione dell'opinione pubblica in questi ultimi anni, suscitando interesse e speranze nella cura di malattie come il morbo di Parkinson, la SLA, i linfomi e le leucemie, il diabete. Ma occorrerà ancora del tempo perchè dai primi incoraggianti risultati si possa giungere a traguardi definitivamente acquisisti, e agli orizzonti terapeutici si affianca il dilemma morale sul prelievo di queste cellule (dall'embione o da tessuti non embionali), sulla proporzione tra rischi e benefici, sui problemi etico-sociali relativi alle bio-banche, sulle implicazioni di carattere giuridico
giovedì 21 febbraio 2013
Codice di Procedura Penale
Canzio, Giovanni -Tranchina, Giovanni
Canzio, Giovanni -Tranchina, Giovanni
Il Codice, aggiornato alla legge anticorruzione, alla
Corte cost. n. 237/2012 e alla legge 1° ottobre 2012, n. 172 (Ratifica ed
esecuzione della Convenzione del Consiglio d'Europa per la protezione dei minori
contro lo sfruttamento e l'abuso sessuale), non costituisce un aggiornamento del
Codice del 2008, pubblicato in questa stessa collana, ma un'opera riprogettata
per fornire all'avvocato e allo studioso del processo penale uno strumento
indispensabile per la professione attraverso una analisi del fluire del diritto
vivente e dei princìpi di civiltà giuridica che permeano le regole del processo
penale moderno, nel confronto tra pronunce giurisprudenziali e opinioni
dottrinali. Il commento, articolo per articolo, del Codice è preceduto da una
retrospettiva giurisprudenziale e dottrinaria sull'articolo 111 della
Costituzione e da una esaustiva Rassegna sulla giurisprudenza della Corte
europea dei diritti dell'Uomo, imprescindibile per gli operatori.
Enciclopedia del Diritto Annali
Il panorama piu' completo e rappresentativo del pensiero giuridico italiano.
L'opera che da oltre 50 anni rappresenta la scienza dei giuristi italiani
5: Abuso di posizione dominante - Vertici internazionali. - 20124: Amministrazione e controllo s.p.a.-Tempo di non lavoro. - 2011
3: Abuso del processo-Tutela dell’ambiente. - Giuffrè, 2010
2.2: Abusi di mercato-Tutela dell’ambiente. - 2008
2.1: Abuso del processo-Testimonianza indiretta. - 2008
1: Accertamento-Tutela. - 2007
Procedura Penale
Oreste Dominioni - Piermaria Corso - Alfredo Gaito - Giorgio Spangher - Giovanni Dean - Giulio Garuti - Oliviero Mazza
Argomenti trattati nel testo: I concetti di base - Il diritto delle prove - La tutela della libertà personale - Tipologie procedimentali - Modelli differenziati di accertamento - Le impugnazioni e i controlli nella fase esecutiva - I rapporti con le autorità straniere.
Compendio di Procedura penaleVittorio Grevi, Giovanni Conso, Marta Bargis
Il manuale, giunto ormai alla sesta edizione, si qualifica per essere completo, aggiornatissimo e per sviluppare la varietà dei contributi salvaguardando l'unità dell'insieme.
Didattico nell’esposizione, ma anche analitico nell’enunciazione delle problematiche legate alle specifiche fattispecie (e quindi utile anche all'Avvocato), si distingue per l'autorevolezza degli autori, in gran parte professori ordinari italiani.
Didattico nell’esposizione, ma anche analitico nell’enunciazione delle problematiche legate alle specifiche fattispecie (e quindi utile anche all'Avvocato), si distingue per l'autorevolezza degli autori, in gran parte professori ordinari italiani.
Commentario breve al Codice di procedura penale.
Complemento giurisprudenziale
Appendice di aggiornamento 2012
A cura di Grevi Vittorio
Consulta l'indice
- Raccoglie le più importanti pronunce delle Corti Costituzionale e di Cassazione emesse negli ultimi tredici mesi, selezionate e ordinate con cura tale da diventare un vero e proprio commento ragionato.
Tenuto conto delle nuove leggi che, nel medesimo periodo, hanno inciso su varie disposizioni del Codice di Procedura Penale (Legge cost. 20/4/2012, n. 1; Legge 17 febbraio 2012, n. 9; Legge 15 febbraio 2012, n. 12), si è ritenuto utile di riprodurre articolo per articolo il testo del Codice nella versione aggiornata con le modifiche e le integrazioni via via introdotte, ovviamente con tutti i commenti poggianti sulla più recente giurisprudenza.
lunedì 18 febbraio 2013
Fino al 17 marzo
è attivo il trial di quattro banche dati
di ambito umanistico-sociale
consultabili su piattaforma ProQuest
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- LION - LITERATURE ONLINE comprende migliaia di opere letterarie dal 600 d.C. ai giorni nostri, consultabili in full text, di ambito linguistico-letterario angloamericano. Include inoltre 366 periodici scientifici full text e svariati repertori bibliografici, dizionari, enciclopedie, studi di critica, profili biografici, contenuti multimediali
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