Habeas corpus. Manipolazioni di una garanzia
di Marcello Daniele - Giappichelli - 2018
Nel corso dei secoli, più volte l'habeas corpus ha subito delle manipolazioni che ne hanno menomato la capacità di impedire l'abuso della carcerazione da parte del potere costituito. Il volume si propone di analizzare le più rilevanti, adottando una chiave di lettura imperniata sulla conformazione normativa dell'istituto: il quale, se nel contesto dell'ordinamento nazionale si presenta nella più rassicurante veste della "regola" legislativa, nell'ambito del sistema dell'Unione Europea assume la più ambigua configurazione di un "principio" soggetto all'implementazione giurisprudenziale.
Muovendo da queste coordinate dogmatiche, sono anzitutto esplorate le matrici costituzionale e convenzionali dell'habeas corpus intenso come regola, per poi considerare le riduzioni che esso ha subito ad opera delle prescrizioni in tema di carcerazione preventiva obbligatoria, nonchè le sospensioni che lo hanno contraddistinto in altri ordinamenti ai fini della repressione del terrorismo. La seconda parte dell'indagine vira sull'habeas corpus inteso come principio, del quale vengono sondate le manipolazioni giurisprudenziali consentite dalla disciplina del mandato di arresto europeo.
Ne emerge, nel complesso, tutta la fragilità della garanzia, a cui si deve porre rimedio attivando gli anticopri che, tanto a livello nazionale quanto eurounitario, appaiono indispensabili per preservarne il nucleo essenziale.
di Marcello Daniele - Giappichelli - 2018
Nel corso dei secoli, più volte l'habeas corpus ha subito delle manipolazioni che ne hanno menomato la capacità di impedire l'abuso della carcerazione da parte del potere costituito. Il volume si propone di analizzare le più rilevanti, adottando una chiave di lettura imperniata sulla conformazione normativa dell'istituto: il quale, se nel contesto dell'ordinamento nazionale si presenta nella più rassicurante veste della "regola" legislativa, nell'ambito del sistema dell'Unione Europea assume la più ambigua configurazione di un "principio" soggetto all'implementazione giurisprudenziale.
Muovendo da queste coordinate dogmatiche, sono anzitutto esplorate le matrici costituzionale e convenzionali dell'habeas corpus intenso come regola, per poi considerare le riduzioni che esso ha subito ad opera delle prescrizioni in tema di carcerazione preventiva obbligatoria, nonchè le sospensioni che lo hanno contraddistinto in altri ordinamenti ai fini della repressione del terrorismo. La seconda parte dell'indagine vira sull'habeas corpus inteso come principio, del quale vengono sondate le manipolazioni giurisprudenziali consentite dalla disciplina del mandato di arresto europeo.
Ne emerge, nel complesso, tutta la fragilità della garanzia, a cui si deve porre rimedio attivando gli anticopri che, tanto a livello nazionale quanto eurounitario, appaiono indispensabili per preservarne il nucleo essenziale.