Le politiche sociali nelle regioni italiane. Costanti storiche e trasformazioni recenti
Andrea Ciarini - Il Mulino, 2012
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Negli ultimi anni il welfare italiano è
stato interessato da un crescente processo di regionalizzazione, che ha acuito
le differenze interne non solo in termini di dotazione di servizi ma anche di
organizzazione della governance delle prestazioni sociali territoriali. Inutile
dire che tale ambivalenza è stata ulteriormente aggravata dalla debolezza con
cui lo stato centrale ha accompagnato lo sviluppo del decentramento. La domanda
che il volume si pone è se tutto ciò sia soltanto conseguenza di trasformazioni
recenti o non, piuttosto, di processi storici di più lungo periodo, di
tradizioni amministrative regionali, di persistenze istituzionali precedenti
all'avvio del corso regionalista, che hanno influito sulla natura dei rapporti
centro-periferia all'interno del welfare italiano. Per rispondere a tale
domanda, l'autore mette a confronto un gruppo di regioni italiane: Lombardia,
Veneto, Emilia-Romagna, Toscana, Lazio, Campania e Puglia; delineandone le
traiettorie storiche e analizzando i processi istituzionali che hanno influito
sul permanere delle tradizioni amministrative regionali e sulle loro
trasformazioni nel tempo, così come sui fattori che a seconda dei casi ne hanno
impedito o rallentato il consolidamento. I risultati dell'analisi comparativa si
inseriscono nel dibattito sulle trasformazioni del welfare in Italia, offrendo
spunti di riflessione intorno alla prospettiva della convergenza tra i sistemi
di welfare regionali.