Mariangela Giusti
Immigrati e tempo libero
Comunicazione e formazione interculturale a cielo aperto
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Gli spazi dedicati al tempo libero rappresentano bene la complessità, la ricchezza, le contraddizioni di una società (quella italiana) che sempre più si caratterizza come multiculturale. Ma i luoghi aperti del tempo libero sono inevitabilmente anche spazi per la formazione, per lo scambio attivo di comunicazione, per la rappresentazione della propria identità e per l’osservazione di quelle altrui.
Se la formazione degli immigrati avviene in gran parte nei luoghi canonici ad essa dedicati (per i minori è la scuola in primo luogo, per gli adulti sono le tante occasioni di alfabetizzazione), recenti ricerche hanno dimostrato che è il territorio, nelle sue diverse declinazioni, che conferisce un imprinting formativo importante a chi lo frequenta, lo vive, lo abita.
Immigrati e tempo libero parte da queste considerazioni per analizzare gli aspetti pedagogici e formativi (per lo più informali) che nascono e si sviluppano nelle occasioni del tempo libero e scoprire come proprio queste siano le occasioni in cui l’integrazione e il meticciamento culturale sia più semplice e più vero