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martedì 2 ottobre 2018

Sezione Diritto pubblico

Costituzione italiana: articolo 5

Sandro Staiano - Carocci, 2017 
 
Perché leggere la Costituzione italiana? E perché viene così spesso evocata nei dibattiti politici e citata sulle pagine dei giornali, a volte senza neanche essere ben conosciuta? Che cosa hanno di speciale i dodici articoli con cui si apre? I principi e i diritti fondamentali che vi sono enunciati sono viva realtà? Nel settantesimo anniversario della sua nascita, una serie di brevi volumi illustra la straordinaria ricchezza di motivi e implicazioni racchiusa nei principi fondamentali della nostra Costituzione ricostruendone la genesi ideale, ripercorrendo le tensioni del dibattito costituente, interrogandosi sulla loro effettiva applicazione e attualità. L'attuazione dell'articolo 5 della Costituzione è vicenda complessa e contrastata. Non si riesce ad "addomesticarla" disegnando un rassicurante sviluppo lineare. Spesso l'occhio dell'osservatore è ingannato: l'autonomia sembra un fiume che scorre dalla sorgente alla foce dentro l'alveo dell'unità della Repubblica. Essa è invece come un largo canale lagunare, che si muove alternativamente nei due sensi con l'andamento delle maree, sotto l'impulso gravitazionale del sistema dei partiti. In questi flussi e riflussi sono in gioco, per larga parte, la qualità e la sorte stessa della democrazia italiana.

Sezione Diritto pubblico

Costituzione italiana: articolo 4

Mariuccia Salvati - Carocci, 2017 
 
Perché leggere la Costituzione italiana? E perché viene così spesso evocata nei dibattiti politici e citata sulle pagine dei giornali, a volte senza neanche essere ben conosciuta? Che cosa hanno di speciale i dodici articoli con cui si apre? I principi e i diritti fondamentali che vi sono enunciati sono viva realtà? Nel settantesimo anniversario della sua nascita, una serie di brevi volumi illustra la straordinaria ricchezza di motivi e implicazioni racchiusa nei principi fondamentali della nostra Costituzione ricostruendone la genesi ideale, ripercorrendo le tensioni del dibattito costituente, interrogandosi sulla loro effettiva applicazione e attualità. Come mai il diritto al lavoro compare tra i principi fondamentali della nostra costituzione, mentre nelle altre Costituzioni europee è posto nella sezione dei rapporti economici? La risposta a questa domanda va cercata ricostruendo il dibattito e il ruolo delle diverse personalità dei protagonisti dell'Assemblea costituente, e analizzando le culture politiche che in essa hanno prevalso, sintesi delle battaglie per il diritto del lavoro che si sono combattute in Europa tra Settecento e Novecento. Di fronte alle difficoltà attuali appare quantomai utile conoscere la genesi di questo principio e il tentativo della sua attuazione nelle conquiste della giuslavoristica italiana in materia di diritti del cittadino-lavoratore.

Sezione Diritto pubblico

Costituzione italiana: articolo 3

Mario Dogliani, Chiara Giorgi - Carocci, 2017
 
Perché leggere la Costituzione italiana? E perché viene così spesso evocata nei dibattiti politici e citata sulle pagine dei giornali, a volte senza neanche essere ben conosciuta? Che cosa hanno di speciale i dodici articoli con cui si apre? I principi e i diritti fondamentali che vi sono enunciati sono viva realtà? Nel settantesimo anniversario della sua nascita, una serie di brevi volumi illustra la straordinaria ricchezza di motivi e implicazioni racchiusa nei principi fondamentali della nostra Costituzione ricostruendone la genesi ideale, ripercorrendo le tensioni del dibattito costituente, interrogandosi sulla loro effettiva applicazione e attualità. Norma rivoluzionaria, l'articolo 3 prefigura un programma ad ampio raggio, i cui scopi richiedono una trasformazione materiale della realtà, non limitata alla sola innovazione giuridica. Lungi dal prospettare un'antitesi tra uguaglianza formale e uguaglianza sostanziale, tra libertà e uguaglianza, l'articolo 3 influenza settori sempre più estesi della vita associata. La sfida contenuta nella sua istanza egualitaria resta a tutt'oggi capace di proiettarsi nel futuro, allo scopo di realizzare "il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del paese".

Sezione Diritto pubblico

Costituzione italiana: articolo 2

Maurizio Fioravanti - Carocci, 2017
 
Perché leggere la Costituzione italiana? E perché viene così spesso evocata nei dibattiti politici e citata sulle pagine dei giornali, a volte senza neanche essere ben conosciuta? Che cos'hanno di speciale i dodici articoli con cui si apre? I principi e i diritti fondamentali che vi sono enunciati sono viva realtà? Nel settantesimo anniversario della sua nascita, una serie di brevi volumi illustra la straordinaria ricchezza di motivi e implicazioni racchiusa nei principi fondamentali della nostra Costituzione ricostruendone la genesi ideale, ripercorrendo le tensioni del dibattito costituente, interrogandosi sulla loro effettiva applicazione e attualità. L'articolo 2 contiene le due grandi opzioni dei nostri padri costituenti. Esse sono in modo netto l'inviolabilità e la solidarietà. Nella seconda metà del Novecento le costituzioni vivono infatti entro questa tensione: da una parte pretendono di porre limiti inviolabili alla politica e allo stesso legislatore, dall'altra pretendono di generare esse stesse la politica "buona", quella che realizza la "società giusta" proprio attraverso l'attuazione solidale della Costituzione.

Sezione Diritto pubblico

Costituzione italiana: articolo 1

Nadia Urbinati - Carocci, 2017 
 
Perché leggere la Costituzione italiana? E perché viene così spesso evocata nei dibattiti politici e citata sulle pagine dei giornali, a volte senza neanche essere ben conosciuta? Che cosa hanno di speciale i dodici articoli con cui si apre? I principi e i diritti fondamentali che vi sono enunciati sono viva realtà? Nel settantesimo anniversario della sua nascita, una serie di brevi volumi illustra la straordinaria ricchezza di motivi e implicazioni racchiusa nei principi fondamentali della nostra Costituzione ricostruendone la genesi ideale, ripercorrendo le tensioni del dibattito costituente, interrogandosi sulla loro effettiva applicazione e attualità. Perché l'articolo 1 si può considerare "rivoluzionario"? Come giunsero i costituenti alla sua formulazione? Il volume tratteggia le idee dei maggiori protagonisti, europei e statunitensi, riguardo alla concezione classica e moderna di democrazia, di libertà politica e di popolo, e al ruolo del lavoro. Gli argomenti con cui i costituenti difesero o si opposero alla scrittura di quell'incipit sono fatti dialogare tra loro e con i teorici e gli attori politici che hanno contribuito alla nascita della democrazia moderna. Come si è manifestata e come è cambiata nel tempo l'identità della nostra democrazia? Quali sfide l'hanno mutata e contestata? Quali trasformazioni ha registrato? Il libro si conclude invitando a continuare la riflessione critica delle condizioni attuali della nostra società alla luce della visione nobile di democrazia che ci consegnarono i costituenti.

lunedì 1 ottobre 2018

Sezione Diritto privato

Logistica

Giorgio Grappi - Ediesse, 2016  

 
La logistica è qualcosa di più delle funzioni di trasporto e distribuzione cui è solitamente associata. Le trasformazioni del processo produttivo, la diffusione su larga scala del container e dei principi deli'intermodalità e della multimodalità, l'intensificazione dei processi di digitalizzazione e la formazione di nuovi spazi infrastrutturali hanno portato ciò che ruota intorno alla logistica a conquistare un ruolo di primo piano nell'economia e nella politica globali. Porti, zone economiche speciali e corridoi sono così divenuti snodi cruciali all'interno di una nuova mappa del potere. Attingendo da molteplici fonti e approcci disciplinari, questo libro sostiene che la logistica sia da considerare tra gli elementi costitutivi della globalizzazione e - introducendo la categoria di "politica dei corridoi" analizza il modo in cui essa è diventata un fatto politico che promuove nuove modalità di governo e decisione, spingendo a ripensare la forma Stato e le forme dell'agire politico.

Sezione Diritto privato

Salviamo il capitalismo da se stesso

Colin Crouch - Il Mulino, 2018
 
Come contrastare il potere delle grandi corporations e dei super ricchi? Nell'attuale contesto globale la veduta corta sembra imperare: ne sono esempio il capitalismo neoliberista che, ignorando le issues sociali e ambientali, distruggerà le proprie risorse; e i movimenti populisti che, ripiegati ostinatamente e illusoriamente entro confini nazionali, non riusciranno mai a imporre una qualche regolazione a livello sovranazionale. Solo organismi con competenze internazionali come ad esempio l'Ue o l'Ocse, purché investiti di un forte mandato democratico, potranno portare tutti i protagonisti ad abbandonare le proprie spinte autolesioniste.

Sezione Diritto privato

4.0. La nuova rivoluzione industriale

Patrizio Bianchi - Il Mulino, 2018   
 
Internet delle cose, intelligenza artificiale, robotica, realtà virtuale: è il nostro mondo sempre più digitale e interconnesso. Riflettendo sulle rivoluzioni industriali del passato, a partire da quella inglese del XVIII secolo, il libro mostra come in gioco vi siano profondi rivolgimenti sociali e territoriali, non solo la tecnologia. Oggi la quarta rivoluzione ci obbliga a ripensare radicalmente stili di vita, modelli educativi, modi di consumare, produrre, lavorare, interagire. Cruciali il ruolo dell'informazione e della politica.
 
 

Sezione Diritto privato

L'enigma dell'imprenditore (e il destino dell'impresa)

Giuseppe Berta - Il Mulino, 2018 

 
A partire dalla metà del Settecento, l'imprenditore è rappresentato come il motore del processo economico. In seguito, la riflessione degli economisti e degli scienziati sociali ha cercato di catturare i caratteri e la funzione dell'imprenditorialità, mettendola in relazione soprattutto con la capacità di innovare. Da Cantillon a Schumpeter fino alla contemporaneità il libro traccia l'evoluzione della figura dell'imprenditore e del suo alter ego, il manager, che prende il sopravvento nell'organizzazione della grande impresa novecentesca. Con la diffusione delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione, la questione dell'imprenditorialità torna a essere centrale, configurando, grazie a personalità come Steve Jobs, Mark Zuckerberg e Elon Musk, quel «capitalismo delle piattaforme» che è oggi in discussione.

Sezione Diritto privato

Basta accogliere? Politiche di integrazione tra soft law e best practices

Nadan Petrović - Franco Angeli, 2018 

La recente discussione in sede europea finalizzata all'elaborazione del Piano di azione sull'integrazione dei cittadini dei paesi terzi e, più in generale, il dibattito in molte società europee a seguito della crisi migratoria degli ultimi anni rappresentano un'ottima opportunità per ribaltare, una volta per tutte, la concezione "emergenziale" con cui il tema dell'immigrazione ma, paradossalmente, anche il tema dell'integrazione sono tuttora trattati, sia in Italia che a livello comunitario. Per quanto riguarda l'Italia, la oramai imponente attività di accoglienza spesso non sembra essere orientata all'accompagnamento (accueil) bensì appare una misura a sé stante, quando non legata ad altre logiche. Per godere appieno dei benefici dell'immigrazione sarebbe necessario invece gestire la diversità, che ormai caratterizza la nostra società, tramite un'integrazione più efficace dei cittadini stranieri. Il volume ripercorre l'evoluzione della legislazione europea (principalmente nell'ambito della cosiddetta soft law) e italiana in materia, insieme alle prassi attuate in alcuni Stati membri dell'Unione. Oltre al doppio binario, nazionale ed europeo, l'analisi si articola su più piani fra loro interconnessi - da quello storico-politico a quello giuridico e sociologico - per descrivere i molteplici aspetti che definiscono il quadro dell'integrazione, restituendolo nella sua complessità.

Sezione Diritto privato

Fondamenti di diritto della previdenza sociale

Mattia Persiani, Madia D'Onghia - G Giappichelli Editore, 7 mag 2018
 
Anteprima
Il manuale “Fondamenti di diritto della previdenza sociale” si propone di offrire una trattazione chiara e per quanto possibile completa del diritto della previdenza sociale, con un’attenzione non solo ai temi più tradizionali della materia (il sistema pensionistico) ma anche ai più recenti sviluppi in tema di misure assistenziali, ammortizzatori sociali e Welfare in generale. La seconda edizione del Manuale “Fondamenti di diritto della previdenza sociale” si presenta aggiornata ai più recenti e significativi interventi normativi, oltre che al dibattitto dottrinale, con puntuali e ricche indicazioni bibliografiche che continuano a essere di grande utilità per la ricerca in quanto segnano, in qualche modo, la storia della letteratura del diritto della previdenza sociale. L’obiettivo degli autori si è concentrato sulla qualità del servizio al principale destinatario dell’opera, gli studenti, sforzandosi di combinare un livello accettabile di chiarezza con l’approfondimento necessario alla comprensione dei problemi trattati. A tal fine il manuale si è anche arricchito di un utile indice analitico e di glosse laterali in ciascuna pagina, per evidenziare l’argomento trattato e così agevolare gli studenti nella preparazione dell’esame. L’opera conserva sempre le caratteristiche originarie e, al tempo stesso, ambisce a mantenere la funzione di capofila della manualistica previdenziale italiana che l’apprezzamento dei lettori, studenti, ma anche studiosi e operatori, vorrà confermare.

Sezione Diritto privato

Diritto della previdenza sociale. 14.edizione

M. Cinelli - Giappichelli, 2018

Sezione Diritto privato

Il diritto del lavoro nell'economia digitale

Sezione Diritto privato

Diritto del lavoro pubblico

Massimo Lanotte, Luisa Galantino - G Giappichelli Editore, 30 nov 2017
 
Anteprima
"Raccogliere l'eredità di Luisa Galantina nel continuare l'opera di aggiornamento del Manuale di Diritto del lavoro pubblico - al quale si era dedicata con grande passione per offrire uno strumento di formazione e di studio rivolto a un'area "emergente" del diritto del lavoro - costituisce per me, Suo allievo, cimento tanto impegnativo quanto gratificante e rappresenta, al contempo, il modo, credo migliore, per onorare la memoria della compianta Maestra, guida autorevole e costante esempio di grande disponibilità umana e generosità d'animo. L'intento, nel procedere alla revisione del testo, è stato quello di mantenere inalterata l'impostazione originaria che, prediligendo canoni metodologico-espositivi improntati alla massima immediatezza, ha decretato, sin dalla prima edizione, il successo del manuale sia in ambito didattico, sia, più in generale, tra gli operatori del diritto. La nuova edizione tiene conto delle novità legislative più recenti intervenute in materia, che hanno inciso significativamente sulla disciplina dei rapporti di lavoro alle dipendenze delle pubbliche amministrazioni. In particolare, nell'ambito della complessa riforma della pubblica amministrazione avviata dalla legge delega n. 124 del 2013, il legislatore è intervenuto nuovamente, con i d.lgs. n. 74 del 2017 e 75 del 2017, sul processo di privatizzazione del pubblico impiego, ridefinendo il rapporto tra legge e autonomia collettiva, le procedure di misurazione e valutazione della performance e numerosi istituti quali, tra gli altri, il reclutamento del personale e l'analisi dei fabbisogni, la stabilizzazione dei precari, le progressioni di carriera, le tipologie contrattuali flessibili, l'accertamento dello stato di malattia, la responsabilità disciplinare e la tutela per il licenziamento illegittimo. Sul piano degli accordi collettivi, si è dato conto dell'avvio della nuova stagione di contrattazione, con l'accordo quadro di ridefinizione dei comparti e delle aree del 13 luglio 2016, l'accordo tra Governo e sindacati sulle relazioni sindacali e la contrattazione collettiva del 10 novembre 2016 e l'avvio delle procedure per i rinnovi contrattuali, dai quali è attesa la necessaria armonizzazione con le norme di legge intervenute nel lungo periodo di sospensione dell'attività negoziale. Infine, uno sguardo attento è stato rivolto alle più rilevanti pronunce della giurisprudenza, anche costituzionale, che sono recentemente intervenute in materia." (Dalla Prefazione)

Sezione Diritto privato

Maternità filiazione genitorialità. I nodi della maternità surrogata in una prospettiva costituzionale

Elisa Olivito, Silvia Niccolai - Jovene, 2017 

Sezione Diritto privato

Il codice del terzo settore. Commento al Decreto legislativo 3 luglio 2017, Edizione 117

Marilena Gorgoni - Pacini Editore, 2018 
 
Con il primato di un codice di settore, il legislatore si è assunto il compito di riorganizzare l'alluvionale e variegata normativa speciale precedente e di rispondere ad una diffusa domanda di modernizzazione di un settore, il Terzo, che nella vita economica e sociale ha raggiunto forza e dimensione indiscusse, accelerate dalla crisi dello Stato e del Mercato. Il Codice del Terzo settore (d.lgs. 3 luglio 2017, n. 117) coinvolge in egual misura il diritto civile contemporaneo, il diritto dell'economia, il diritto del lavoro, il diritto tributario e il diritto pubblico. La trasversalità è infatti la cifra dell'approccio del legislatore e la multidisciplinarietà, di conseguenza, è la caratteristica di questo volume che è riuscito nell'intento di coniugare l'analisi lucida e approfondita dei tanti istituti chiamati in causa con l'attenzione costante rivolta alle implicazioni di carattere operativo. Questa duplice connotazione ne fa uno strumento di approfondimento, ma anche una guida pratica in grado di soddisfare tanto le esigenze dello studioso quanto quelle del professionista.

Sezione Diritto privato

La giustizia amministrativa come servizio (tra effettività ed efficienza)

Gian Domenico Comporti -  Firenze University Press, 20 apr 2017
 
Anteprima
Nel 1865 furono emanate le leggi di unificazione amministrativa del Regno d'Italia. In occasione del centocinquantenario, il dipartimento di scienze giuridiche dell'Università di Firenze ha organizzato un progetto di studi sulle trasformazioni che nell'ultimo cinquantennio hanno interessato gli apparati e le attività dell'amministrazione della repubblica, vista nel suo articolato governo locale e nella sua appartenenza all'Unione europea. Le ricerche hanno coinvolto, nell'arco di quasi due anni, più di centocinquanta studiosi di università italiane. I risultati sono stati presentati il 15 e 16 ottobre del 2015 a Firenze, la città che centocinquant'anni prima era stata capitale d'Italia e che nel 1965 aveva ospitato il convegno celebrativo del centenario delle stesse leggi di unificazione amministrativa. Gli studi condotti sono ora pubblicati in forma definitiva e organizzati in otto volumi.

Sezione Diritto privato

La nuova responsabilità sanitaria dopo la riforma Gelli-Bianco (legge n. 24/2017), Edizioni 24-2017

Fabrizio Volpe - Zanichelli, 2018 
 
Copertina anterioreIl volume si propone di indagare in maniera critica il tema della responsabilità nelle professioni sanitarie, per come si è recentemente evoluto per l'intervento normativo e per via degli orientamenti giurisprudenziali più accreditati. Nonostante la recente riforma del 2012 (legge Balduzzi), il legislatore ha scelto di intervenire nuovamente per regolare la materia con la legge n. 24 dell'8 marzo 2017 (legge Gelli-Bianco), provvedimento che ha ad oggetto «disposizioni in materia di sicurezza delle cure e della persona assistita, nonché in materia di responsabilità professionale degli esercenti le professioni sanitarie», segnando un cambiamento profondo in direzione di un sistema orientato verso una responsabilità sanitaria (e non solo più medica) basata su un sistema a doppio binario e obbligatoriamente assicurata. Il testo commenta la legge n. 24/2017 e ne fornisce le chiavi di lettura utili a favorire un inquadramento coordinato e sistematico della novella. Le ragioni della novella legislativa sono ancora una volta riposte nell'esigenza di porre un freno alla «medicina difensiva», intendendosi, con tale espressione, la condotta dei medici che, per non essere esposti al rischio di pretese risarcitorie, adottano una strategia diagnostica eccessivamente costosa per il servizio sanitario nazionale. Il momento cardine della riforma si rintraccia nella prevenzione e gestione del rischio sanitario (cui contribuisce il sistema assicurativo) e nella sicurezza delle cure (come recita il primo comma dell'art. 1 della legge) come parte costitutiva del diritto alla salute. Inoltre, per i danni derivanti dall'esercizio dell'attività medica, si può configurare una duplice responsabilità: quella della struttura sanitaria, sia essa pubblica o privata, di natura contrattuale - sul rilievo che l'accettazione del paziente comporta la conclusione di un contratto atipico a prestazioni corrispettive (c.d. contratto di spedalità) - e quella del medico che in concreto ha posto in essere la condotta colposa pregiudizievole per il paziente, di natura aquiliana. Il volume raccoglie le riflessioni di illustri studiosi della responsabilità civile, che si sono cimentati nel condurre una riflessione critica del nuovo impianto normativo e coglierne le novità e le criticità, unitamente ad una analisi rigorosa della evoluzione nell'ordinamento della responsabilità da contatto sociale, messa a confronto con la nuova legge per verificarne eventualmente la sua definitiva caduta o la possibile reviviscenza al nuovo costrutto normativo.

Sezione Diritto privato

Commentario alla legge 8 marzo 2017 n. 24

a cura di B. Meoli, S. Sica, P. Stanzione - Edizioni scientifiche italiane, 2018

Con la legge 8 marzo 2017 n. 24 il legislatore italiano è nuovamente intervenuto in materia di medical malpractice allo scopo di limitare il fenomeno della medicina difensiva e bilanciare le esigenze di tutela dei pazienti con le istanze provenienti dalla classe medica. A tal fine, un ruolo preminente è assegnato alla sicurezza delle cure, intesa come parte costitutiva del diritto alla salute e raggiungibile attraverso la predisposizione di mirate strategie di risk management che coinvolgono strutture e personale sanitario. In particolare, il commentario esamina la responsabilità penale dell'esercente la professione sanitaria e la rilevanza che in quest'ambito hanno assunto le linee guida e le buone pratiche. 

Sezione Diritto privato

Contenuto del testamento e atti di ultima volontà


Vincenzo Barba Edizioni Scientifiche Italiane, 2018
 
Il lavoro propone una rilettura del testamento, al fine di superare sia il pregiudizio che esso sia l'unico atto di ultima volontà, sia quello che vorrebbe legarne l'essenza al suo contenuto attributivo-patrimoniale. Anche attraverso un'analisi storica, si afferma che il testamento è un atto con il quale il soggetto può dare assetto a tutti i propri interessi post mortem, nel convincimento che la distinzione tra disposizioni testamentarie tipiche e atipiche e quella tra contenuto tipico e atipico del testamento hanno una valenza meramente descrittiva e non servono né per definire il concetto di testamento, né per individuare le disposizioni da sottoporre a controllo di meritevolezza, né per identificare la disciplina applicabile.

Sezione Diritto pubblico

di  ROBERTO ROMBOLI (Curatore) - Giappichelli, 2018    

Il volume “Aggiornamenti in tema di processo costituzionale (2014-2016)” a cura di Roberto Romboli, dedicato alla giurisprudenza costituzionale del triennio 2014-2016, rappresenta il decimo volume degli Aggiornamenti in tema di processo costituzionale, il quale segue, nella sua impostazione, quelli relativi ai trienni immediatamente precedenti. Con il succedersi delle varie edizioni, il volume, se è venuto a rendersi più “autonomo” nei confronti di un manuale di giustizia costituzionale rispetto a quanto non lo fossero i primi volumi (specie le prime due edizioni), è altresì inevitabilmente venuto a subire un costante aumento quantitativo, soprattutto per la finalità di contenere una parte (che potremmo chiamare “manualistica”) introduttiva ricostruttiva dei diversi temi affrontati dalla giurisprudenza costituzionale ed una parte, più aderente allo spirito originario dei volumi, relativa ad aggiornare il lettore sugli sviluppi della giurisprudenza costituzionale in tema di processo costituzionale nei tre anni presi in esame. Il sempre maggiore interesse nei confronti della posizione assunta dalla Corte costituzionale nei riguardi della Corte europea dei diritti dell’uomo e della Corte di giustizia dell’Unione europea hanno fatto ritenere opportuna la presenza, oramai stabile, dell’inserimento di un Capitolo (VIII) dedicato agli aspetti processuali, emersi nella giurisprudenza costituzionale nel triennio esaminato, relativi a questioni costituzionali coinvolgenti il diritto internazionale e/o il diritto dell’Unione europea.

Sezione Diritto pubblico

Di alcune grandi categorie del diritto costituzionale: sovranità, rappresentanza, territorio : atti del 31. convegno annuale Trento, 11-12 novembre 2016 

Associazione italiana dei costituzionalisti - Jovene, 2017

Sezione Diritto pubblico

La scienza costituzionalistica nelle transizioni istituzionali e sociali : atti del 30. convegno annuale Roma, 6-7 novembre 2015 

Associazione italiana dei costituzionalisti - Jovene, 2017  

Sezione Diritto privato

Principi e metodo nell'esperienza giuridica: Saggi di diritto civile

Enrico Elio Del Prato - G Giappichelli Editore, 12 giu 2018
 
Anteprima
"Principi e metodo nell'esperienza giuridica" è una raccolta di scritti rivolta a studiosi del diritto.Responsabilità, uguaglianza, abuso, buona fede, equivalenza, proporzionalità, adeguatezza, precauzione, ragionevolezza, bilanciamento, sussidiarietà sono espressioni elastiche. I valori e gli interessi presidiati descrivono “volumi” applicativi diversi, condizionati da istanze ideologiche o esistenziali. I principi non delineano fattispecie, ma costituiscono “pesi” che incidono sulle decisioni. Ma il punto non è demarcare il ragionamento per principi da quello per fattispecie quanto, piuttosto, l’impiego che si fa degli strumenti per la soluzione di un problema. Se il principio è norma senza fattispecie, esso non può prescindere dalla fattispecie stessa, caso concreto di cui concorre a definire il regime. Un principio, da solo, non ha senso; lo acquisisce quando vive in un caso reale. Gli orizzonti aperti dalla normazione per principi arricchiscono i criteri di giudizio, ma non trasformano il panorama del diritto.Il volume Principi e metodo nell'esperienza giuridica si sofferma su alcuni principi, cercando di coglierne il ruolo nel funzionamento del diritto civile, e su altre questioni di metodo.

Sezione Diritto penale

Contributo ad uno studio sulle condizioni obiettive di punibilità

Sezione Diritto penale

Le giustificazioni procedurali nella teoria del reato

Antonino Sessa - Edizioni Scientifiche Italiane, 2018
 
Problemi spinosi, per lo più in un contesto bioetico, ma non solo, hanno dato vita a soluzioni giurisprudenziali coraggiose, ma anche insoddisfacenti. Si è imposta, quindi, la ricerca di rimedi normativi che garantissero percorsi di giustificazione accettabili e sistematicamente corretti. Si trattava di elaborare soluzioni coerenti con i postulati e le ragioni di uno stato sociale di diritto e adeguate al rispetto di nuove acquisizioni culturali e civili.

Sezione Diritto penale

Civil law e common law: quale «grammatica» per il diritto penale?

a cura di A. M. Stile, S. Manacorda, V. Mongillo - Edizioni scientifiche italiane, 2018

Il convegno in onore del professor George Fletcher, in occasione del conferimento del Premio Internazionale Silvia Sandano, ha rappresentato un'occasione particolarmente feconda per ripercorrere la dialettica tra sistemi giuridici di civil law e common law, con uno sguardo attento alla realtà giuridica del tempo presente e agli scenari futuri, nell'ottica di una scienza penale a vocazione universale.
 

Sezione Diritto penale

Tra frontiere e confini: il diritto penale dell'età multiculturale

Alessandro Provera - Jovene, 2018

Sezione Diritto privato

Digital currency e obbligazioni pecuniarie

Carla Pernice - Edizioni Scientifiche Italiane, 2018
 
La quasi misteriosa qualità che distingue la moneta dalle altre cose vale a spiegare il perché le questioni attinenti alla sua natura giuridica abbiano da sempre rappresentato croce e delizia degli studiosi. L'osservazione incrociata dei dati empirici e di quelli giuridici consente di definire il denaro come il bene prescelto da una data collettività per veicolare un credito duraturo spendibile nei confronti di un determinato corpo sociale. Benchè infatti la moneta svolga molteplici funzioni, questa è certamente la preminente confermandone l'essenza convenzionale.

Sezione Diritto penale

Sistema punitivo e concorso apparente di illeciti

Chiara Silva - G. Giappichelli, 2018  

Sezione Diritto pubblico

L'effetto utile nell'interpretazione del diritto dell'Unione europea

Ivan Ingravallo - Cacucci, 2017
 
"L'idea di dedicare uno studio monografico al tema dell'effetto utile nell'interpretazione del diritto dell'Unione europea (di seguito, per praticità, utilizzerò anche la più semplice locuzione 'diritto europeo', pur consapevole della sua atecnicità) deriva da una circostanza alquanto banale: la lettura di alcune sentenze della Corte di giustizia UE, nelle quali, nonostante le materie e le questioni affrontate fossero assai distanti tra loro, come avrò modo di esaminare più oltre nel testo, essa adopera in vario modo, nel suo percorso argomentativo, la nozione di 'effetto utile', al fine di garantire l'applicazione e la prevalenza del diritto UE." (dalla Premessa)

Sezione Storia del diritto

Terre comuni e pubbliche tra diritto romano e regole agrimensorie

Elena Tassi Scandone - Jovene, 2017

Sezione Storia del diritto

Res communes omnium. Dalle necessità economiche alla disciplina giuridica

Domenico Dursi - Jovene, 2017  

Sezione Storia del diritto

Sull'accessorietà del pegno per la giurisprudenza romana

Salvatore Marino - Jovene, 2018   

Sezione Storia del diritto

Uti legassit ... ita ius esto: alle radici della successione testamentaria in diritto romano

Daniela Di Ottavio - Jovene, 2016

Sezione Diritto penale

Il delitto di tortura. L'attualità di un crimine antico

Elisa Scaroina - Cacucci, 2018
 
"Approfondire lo studio della tortura nel pieno del XXI secolo potrebbe apparire un interessante ma sterile esercizio di anatomopatologia del diritto. Senonché, com'è stato giustamente osservato, si tratta di un fenomeno che «affiora prepotentemente dal passato e minaccia di avere un futuro». Sono ormai numerosi gli spunti tratti dalla cronaca che ci dimostrano come la moderna società dei diritti e dei contrasti sia un terreno particolarmente fertile per la recrudescenza di pratiche che nella percezione di molti troverebbero una più appropriata collocazione in tenebrosi scenari medioevali. Pratiche che si pongono ai margini della nostra quotidianità e delle nostre vite e che finiscono con l'essere giustificate o, almeno, accettate nella convinzione che mai potranno riguardarci e sul presupposto dell'esigenza di prevenire reati particolarmente destabilizzanti, quali quelli connessi al terrorismo internazionale." (dall'introduzione)

Sezione Diritto privato

Anteprima

Diritti uguali per tutti?: Gli stranieri e la garanzia dell'uguaglianza formale

AA. VV. - FrancoAngeli
Il fenomeno migratorio sembra mettere in discussione principi costituzionali che si ritenevano definitivamente conquistati. In taluni settori del nostro ordinamento giuridico, infatti, sono rintracciabili alcune significative discriminazioni nei confronti dei “non cittadini”: sia per quanto riguarda l’esercizio di alcune libertà fondamentali, sia per quanto concerne il godimento di alcuni diritti sociali.

Sezione Diritto privato

Lineamenti di diritto del lavoro. Per i corsi di studio di economia e di scienze politiche


di Edoardo Ghera, Alessandro Garilli, Domenico Garofalo - Giappichelli - 2018  

Sezione Diritto privato

Dall'inderogabilità alla competenza. Contratti collettivi e ordinamento giuridico


di Daniela Comandè - Jovene, 2017